Carife, Federconsumatori chiama a raccolta azionisti e obbligazionisti
Convocata per sabato un'assemblea per affrontare il dopo-decreto. Fabbri (Lega): Il Pd porti a Ferrara il ministro Padoan
FERRARA. A seguito delle ultime vicende riguardanti la Carife, che vedono tristemente coinvolti migliaia di risparmiatori che hanno perso tutti i loro risparmi in azioni e in obbligazioni subordinate, la Federconsumatori di Ferrara ha deciso di convocare un'assemblea con i risparmiatori per sabato 5 dicembre 2015 alle 9.30 al centro sociale Rivana Garden, in Via Gaetano Pesci 181 a Ferrara, «per informarli e dare loro indicazioni sulle azioni possibili volte a tutelare i loro risparmi». Saranno presenti i legali di Federconsumatori Ferrara e l'avvocato Massimo Cerniglia oltre a Rosario Trefiletti, presidente nazionale di Federconsumatori.
Intanto la Lega Nord, attraverso il capogruppo in Regione, Alan Fabbri, torna ad attaccare sulla questione.
«Il segretario del Pd Paolo Calvano porti a Ferrara il ministro Padoan, a render conto ai risparmiatori traditi delle scelte del governo - scrive Fabbri - E’ ora che il partito responsabile della peggiore razzia di pubblici denari della storia ci metta la faccia e dia risposte ai cittadini». Fabbri interviene all’indomani del question time in aula a Montecitorio del ministro Padoan e dell’intervento in commissione Bilancio del viceministro Morando.
«Il decreto 183 è stata l’unica soluzione possibile? Balle - commenta il capogruppo del Carroccio - L’Ue ha contestato all’Italia aiuti di Stato che invece ha concesso altrove, in primis alla Germania. E’ tutto un problema di mancanza di credibilità di questo governo di fronte alle istituzioni europee e di scarso peso politico del premier Renzi nello scenario internazionale. Basta trovare capri espiatori. Le colpe sono innanzitutto politiche e il Pd ne deve rispondere».
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