Emilbanca ha chiuso i battenti Troppo pochi clienti e attività
POGGIO RENATICO. Era stata tra le ultime filiali di Emilbanca ad aprire nella nostra provincia dopo quelle di Ferrara città, via Cavour e via Ravenna, di Argenta, Portomaggiore e Ostellato ma dopo...
POGGIO RENATICO. Era stata tra le ultime filiali di Emilbanca ad aprire nella nostra provincia dopo quelle di Ferrara città, via Cavour e via Ravenna, di Argenta, Portomaggiore e Ostellato ma dopo pochi anni di attività la filiale la cui sede era in via San Carlo è stata chiusa. La motivazione ufficiale è quella che la Banca d’Italia fissa parametri abbastanza rigidi su volumi e altre caratteristiche. La realtà dei fatti dice che l’istituto di credito cooperativo non è riuscito a ritagliarsi un suo spazio vitale, al contrario invece di quanto è accaduto nelle altre realtà dove Emilbanca opera (46 sportelli nella stragrande maggioranza situati a Bologna e provincia ai quali vanno aggiunti i cinque nel Ferrarese e una a Modena. Stretta nella morsa di Caricento, Carife e Unicredit non è riuscita ad aggregare soprattutto piccoli risparmiatori, commercianti, artigiani ed agricoltori che tradizionalmente costituiscono la clientela delle ex Casse Rurali. Non ha certamente giovato il fatto della duplice scossa di terremoto del 20 e del 29 maggio 2012 che ha inferto un duro colpo alle attività della zona. I tre dipendenti sono stati tutti ricollocati nelle filiali della zona tra il Ferrarese e quelle del Bolognese. I clienti superano quota 90 mila mentre i soci hanno superato quota 21 mila. Emil Banca è il risultato della fusione, avvenuta nella seconda metà del 2008, tra Emil Banca - Credito Cooperativo - Società Cooperativa e il Credito Cooperativo Bolognese - Società Cooperativa. La prima Cassa Rurale venne fondata a Baricella nel 1895.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google