Protezione civile, stanziati fondi per il potenziamento
La Regione erogherà 142 mila euro a Bondeno e 120 mila a Vigarano Mainarda I soldi destinati alle strutture operative sovracomunali e di prima assistenza
BONDENO. Il sistema regionale di protezione civile si irrobustisce e consolida la propria organizzazione sul territorio emiliano-romagnolo. La Regione ha approvato il programma 2015 degli interventi a potenziamento della rete dei centri e presidi di protezione civile a livello comunale, sovracomunale e provinciale, con uno stanziamento di risorse complessive pari a tre milioni 200mila euro sul bilancio 2015. Tra i 63 interventi di finanziamento, di cui 38 destinati a strutture già esistenti o già sostenute in passato, mentre 25 sono indirizzati a sedi operative nuove o mai finanziate in precedenza. Tra i destinatari fiurano i comuni di Bondeno e Vigarano Mainarda. nel primo caso arriveranno 90 mila euro per il potenziamento della struttura operativa sovracomunale e 52 mila per il miglioramento dell’area di prima assistenza, ammassamento soccoritori. Nel caso di Vigarano Mainarda invece sono stati destinati 120 mila euro per il potenziamento della struttura operativa sovracomunale. È la prima volta che la Regione stanzia e destina agli enti locali risorse proprie per rafforzare e completare i presidi di protezione civile sul territorio. Dal 2000 ad oggi, gli oltre 20 milioni investiti per interventi sulla rete territoriale dell'Emilia-Romagna sono state risorse statali messe a disposizione attraverso il Fondo regionale di Protezione civile, istituito dalla legge 388/2000, e non più rifinanziato dal 2008. «Si tratta di un ulteriore sostegno della Regione agli enti locali - dichiara l'assessore alla Difesa del suolo e della costa e Protezione civile, Paola Gazzolo - per migliorare la capacità di risposta dei territori in caso di emergenze e calamità. Questi finanziamenti si inseriscono in una programmazione quindicinale che, dopo l'interruzione dei finanziamenti statali nel 2008, riprende ora con risorse regionali. Abbiamo voluto potenziare in modo particolare il sistema di protezione civile nei Comuni collocati nell'area del cratere del sisma del 2012, a cui si affianca l'attenzione a completare iniziative e interventi, già avviati dagli enti locali». Dei 63 interventi programmati, 17 vanno a potenziare, strutturare o dotare di attrezzature più moderne centri e sedi operative collocate nell'area del cratere del sisma del 2012. Gli altri comuni destinatai dei fondi sono s Guastalla, Luzzara e Rolo (Reggio Emilia); Bomporto, Carpi, Finale Emilia, Mirandola, San Felice sul Panaro e San Prospero (Modena); Baricella, Crevalcore, Malalbergo, Sant'Agata Bolognese e all'Unione dei Comuni Reno Galliera (Bologna);
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