Banche, proposta Pd: fondo di solidarietà per risarcire i risparmiatori
Il capogruppo dem della Commissione Finanze Pelillo: 120 milioni di euro a chi si trova in condizioni di vulnerabilità economica in seguito all'azzeramento di azioni e obbligazioni
FERRARA. Dotare il Fondo di solidarietà per risarcire i risparmiatori colpiti dal decreto legge salvabanche banche di 120 milioni di euro, di cui 80 "a carico del sistema bancario". E' la proposta avanzata in un subemendamento del Pd alla manovra (prima firma del capogruppo dem in Commissione Finanze Michele Pelillo).
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Il Fondo istituito presso il Mef, si legge nel subemendamento, ha "esclusive finalità di solidarietà, di assistenza o di utilità sociale", e viene creato "a favore di investitori persone fisiche, imprenditori individuali e imprenditori agricoli o coltivatori diretti detentori di strumenti finanziari subordinati emessi dalla Banca delle Marche, dalla Banca popolare dell'Etruria e del Lazio, dalla Cassa di risparmio di Ferrara, dalla Cassa di risparmio della provincia di Chieti". Per accedere al Fondo gli investitori devono essere "al dettaglio", e devono aver subito, "in diretta conseguenza dell'avvio di procedure concorsuali, di liquidazione coatta amministrativa, ovvero dell'applicazione di misure di ristrutturazione, risanamento o risoluzione" delle banche, perdite patrimoniali tali da porli "in condizioni d'indigenza o comunque di vulnerabilità economica o sociale".
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