Diffusione e terapia dell’ictus oggi più diffuso sotto i 55 anni
L’ictus ischemico rappresenta la terza causa di morte, la prima di disabilità permanente e la seconda di demenza. Chi pensa che si tratti di una patologia confinata dall’anagrafe, però, rischia di...
L’ictus ischemico rappresenta la terza causa di morte, la prima di disabilità permanente e la seconda di demenza. Chi pensa che si tratti di una patologia confinata dall’anagrafe, però, rischia di non cogliere la portata del fenomeno. Pur essendo un problema sanitario tipico della popolazione oltre i 65 anni di età, infatti, l’ictus sta diventando sempre più frequente anche nella popolazione giovanile (sotto i 55 anni), in cui si presenta con un’incidenza di 6 casi ogni 100.000 abitanti l’anno, rappresentando il 3-5% di tutti gli ictus ischemici, con un impatto sanitario e socio-economico evidentemente più drammatico vista la giovane età.
Tenendo contro di questo trend, i componenti dello Stroke Team dell’ospedale di Cona hanno ritenuto prioritario dedicare il congresso annuale 2015 sull’ictus che si svolge a Ferrara, proprio alle tematiche specifiche della patologia ischemica giovanile.
L’evento scientifico si svolgerà oggi nell’Aula Magna dell’Ospedale di Cona (a partire dalle ore 8.30 e fino alle 18.00). L’iniziativa è rivolta a tutte le figure professionali mediche, infermieristiche e tecniche delle discipline coinvolte.
Il congresso vedrà ospiti relatori esperti di livello nazionale ed internazionale che, con il massimo grado di aggiornamento, tratteranno le principali patologie causa di ictus nella popolazione giovanile, inquadrandone gli aspetti eziopatogenetici (le cause), diagnostici e terapeutici specifici.
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