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Ex area Peep Una storia travagliata e infinita

RO. Il sindaco rispondendo all’interpellanza del Borgo sullo stato di fatto dell’ex area Peep di Ro, una storia comincia nel maggio 2007: il Comune di Ro si accorda con la ditta Icp, con sede in...

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RO. Il sindaco rispondendo all’interpellanza del Borgo sullo stato di fatto dell’ex area Peep di Ro, una storia comincia nel maggio 2007: il Comune di Ro si accorda con la ditta Icp, con sede in provincia di Rieti, per l’urbanizzazione primaria e la vendita dei lotti edificabili ricavati nella suddetta area. Dopo qualche mese subentra, in parte, alla ditta Icp la ditta 2 Febbraio. Dopo qualche mese ancora il tutto passa alla ditta Tommasini Mario SpA di Roma. Di opere di urbanizzazione sull’area in questione non se ne vedono, al contrario cresce una ricca vegetazione spontanea accompagnata da animaletti (per es. topi, ratti, bisce) non a tutti graditi. Nel 2011 la Ditta Tommasini SpA vende tutto alla Ditta 2 Febbraio. Ad oggi, i titolari della ditta 2 Febbraio risultano irreperibili, i verbali della Polizia Municipale ritornano regolarmente al mittente. Ai consiglieri de “Il Borgo una voce per Ro” pare evidente che, in tutti questi passaggi da una ditta all’altra, il Comune è rimasto col cerino in mano. Passati i dieci anni, ovvero a maggio 2017, l’amministrazione conta di ottenere i soldi della fideiussione sottoscritta all’ atto della concessione, oltre ai danni morali e materiali. Si sa la speranza è l’ultima a morire, il Borgo più realisticamente ritiene però che «nel 2017, se tutto va per il verso giusto, il Comune potrà riavere l’area ma euro da fideiussione o per risarcimento danni non se ne vedranno».

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