La cooperativa Bellini vince la sfida dei mercati
Filo, positivi i dati del bilancio preconsutivo che sarà presentato in assemblea Soddisfazioni dalle colture biologiche e dal molino Sima. La novità di Habitat
FILO. Anche quest’anno i 215 soci della Cooperativa Agricola Braccianti Giulio Bellini possono sorridere. I dati del bilancio pre consuntivo 2015 che il presidente Sante Baldini leggerà oggi durante l’assemblea in programma a Filo in via Garusola sono positivi. Le quote di mercato sono state incrementate. L’azienda agricola, nonostante le difficoltà dovute ai prezzi e delle avversità stagionale, ha fatto registrare il segno + ed è proseguita l’acquisizione di terreni che ha raggiunto quota 3.300 ettari di cui 2.300 in proprietà situati soprattutto nell’Argentano, nel Ravennate e nel Bondenese (400 ettari). Invariate le giornate di lavoro, circa 42 mila mentre i soci si sono attestati a quota 215. l fatturato si è attestato sui 40 milioni di euro prima delle tasse con un utile attorno ai 2 milioni. «È stata un’annata positiva - spiega il presidente Baldini - l'azienda per il 55-60% è stata trasformata in biologico e dal prossimo anno la quota salirà al 70%. Il segmento tira e ha fatto registrare buoni prezzi. Privilegiamo le coltivazioni dei cereali e poi mais, girasole, un po’ di bietole, cocomeri, meloni, asparagi e frutteti. Buoni i risultati anche per Albaverde che è la nostra società che si occupa di ambiente anche se gli enti pubblici scontano una carenza di liquidità». Bene l’attività di vivaismo attraverso il marchio Habitat che produce le piantine di orticole per l’hobbistica e da coltivazione. In crescita l’attività del florovivaismo così come la produzione di pomodoro fresco biologico raccolto a mano e venduto fresco». Dati lusinghieri per il Molino Sima che produce farine biologiche di grande qualità. «Il molino è il maggior produttore mondiale di farina di kamut - spiega Baldini - ed è passato dal 90 al 95% di prodotti biologici. Le vendite all'estero si sono attestate attorno al 15-20 % mentre anche il mercato nazionale dei prodotti biologici è aumentato, inoltre sono state introdotte nuove farine di kamut e farro oggi richiestissime da tutti i comparti dell'industria e dell'artigianato alimentare ed ora sta entrando sul mercato con un mix di farine di grano duro e farro con il marchio "Ori Antichi". Per quest’ultima prevediamo una campagna di marketing per lanciare il prodotto». Bene i vini prodotti nella tenuta Garusola che produce i vini doc del Bosco Eliceo (115 gli ettari investiti a vigneto). «Lo scorso anno abbiamo mantenuta inalterata la produzione (circa 110 miola bottiglie). Non abbiamo presentato sul mercato due vini: Le Cave e il Primaro. Le soddisfazioni sono arrivate dal Fortana, dai due spumanti Rosa e Dama delle sabbie e il Cavaliere delle sabbie, un Pignoletto ottenuto da uve cresciute su terreni sabbiosi . L’obiettivo nel 2016 è quello di consolidare le nostre attività - chiude Baldini - e sviluppare quelle che hanno potenzialità di commercializzazione del fresco, un ampliamento ella gamma dei vini e l’esportazione di farine».
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