«I redditi compilati male e adesso devo pagare io»
Comacchio, un altro errore e così continua la disavventura di Gaetana Simoni «Prima mi hanno dichiarato morta, adesso sono diventata mia sorella»
COMACCHIO. «Per fortuna la cifra non è alta, posso pagarla, ma non deve funzionare così. Mi indigno non tanto per l’errore che è stato commesso sulla dichiarazione dei redditi, quanto per la mancanza di rispetto. Ancora una volta a rimetterci è il cittadino per uno sbaglio che non ha commesso». Gaetana Simoni, la comacchiese, che nei giorni scorsi grazie al coinvolgimento della sede romana dell’Agenzia delle Entrate è riuscita a mettere la parola fine sull’odissea che per tre anni l'ha relegata al registro delle persone decedute, ora è alle prese con un’altra vicenda surreale. Dovrà rifondere circa mille euro allo Stato, dopo che il 23 novembre scorso l’Agenzia delle Entrate le ha notificato un avviso, secondo il quale aveva impropriamente beneficiato degli assegni familiari, previsti per i congiunti a carico. Il commercialista avrebbe compilato il modello della dichiarazione dei redditi inserendo il nome di sua sorella, come coniuge a carico del marito Giuseppe. «Dall’Agenzia delle Entrate – si sfoga Gaetana – mi è stato riferito che solo il commercialista può sistemare l’errore, ma non si è fatto trovare da mio marito che gli aveva concordato con lui un appuntamento». Al telefono il commercialista avrebbe risposto alla donna che l’errore era stato commesso da un suo collaboratore. «Mi chiedo per quale motivo abbia assegnato la mia dichiarazione dei redditi ad un'altra persona, che non so neppure chi sia – insiste Gaetana - Non so ancora come muovermi, ma sicuramente mi rivolgerò ad un altro commercialista». Per la donna, dichiarata defunta dal 2012 sino ad una settimana fa per lo scambio con una omonima anch’essa nata a Comacchio, ma nel 1925 e trasferitasi a Copparo dopo il matrimonio, la vicenda è inconcepibile, poiché in questo caso il codice fiscale della sorella diverge dal proprio tanto da non poter indurre all’errore. Naturalmente sul proprio profilo Facebook, dove Gaetana si è sfogata ieri, si moltiplicano prese di posizione indignate, ma c’è anche chi come Stefy Tomasi, scherzosamente scrive «Beh, tu eri morta e tuo marito si è dato da fare! Ma non ho visto la moglie nuova aha aha”. Gli fa eco Flavia Verduci, ritenendo che “non c’è niente da ridere. Ho perso le parole, mi sono rimaste le parolacce.” Gaetana invece, con quel senso dell’umorismo unito ai modi cordiali che non la hanno mai abbandonata, risponde con un post sintetico, dimostrando grande stile anche in questa occasione. «Ma noi persone rispettose, non le diciamo – specifica la donna sempre sul suo profilo facebook -, le pensiamo solo».
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