«Tper regala un milione di chilometri ai privati»
Decine di lavoratori di Tper in corteo in piazza, ieri, per protestare contro il programma di esternalizzazioni dell’azienda trasporti Tper. La manifestazione è stata accompagnata da un presidio al...
Decine di lavoratori di Tper in corteo in piazza, ieri, per protestare contro il programma di esternalizzazioni dell’azienda trasporti Tper. La manifestazione è stata accompagnata da un presidio al Volto del Cavallo, organizzato dall’Usb (Unione sindacale di base) per informare i cittadini sui motivi dell’iniziativa. Al centro della contestazione, si leggeva nel volantino distribuito ai passanti, la decisione dell’azienda di «regalare 1 milione di chilometri ai privati, forte dell’accordo firmato il 4 febbraio con le solite organizzazioni sindacali e il Comune». Una scelta che secondo l’Usb rappresenta «una politica irresponsabile». E se Tper «giustifica l’esternalizzazione ai privati per contenere i costi fino al pareggio di bilancio sul bacino di Ferrara», al tempo stesso «si continua a gettare sulle spalle degli utenti e dei lavoratori ferraresi la mancanza di investimenti». Anzi, dopo l’incorporazione di Acft in Atc, poi divenuta Tper, nel 2009, «abbiamo assistito a numerosi tagli al servizio, eliminazioni e accorpamenti di linee urbane con la folle decisione del Comune di utilizzo di bus piccoli impiegati nella linea 11 che comportano un forte disservizio durante il carico eccessivo di studenti e prossimamente anche nel periodo natalizio». A cui si aggiunge l’incremento del traffico veicolare privato a causa «di scelte come quella del Comune di Ferrara di poter parcheggiare le auto in piano centro (viale Cavour) durante i fine settimana di dicembre».
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