Nessuna offesa Assolta la Pezzoli
Jolanda, il consigliere denunciato da 10 dipendenti comunali «Non è il mio stile: ho solo esercitato un diritto e un dovere»
JOLANDA DI SAVOIA. Una causa spiacevole, che riguardò dieci dipendenti del Comune di Jolanda di Savoia, tutti opposti al consigliere di minoranza Elisabetta Pezzoli. Il tribunale di Ferrara alla fine ha dato ragione a quest’ultima, difesa dall’avvocato Roberto Minozzi del Foro di Rovigo per l’insussistenza del fatto.
«Sono felice - commenta la Pezzoli -, è andata bene così anche perché certi comportamenti non sono certo nel mio stile. Rimane la denuncia di un reato che ritengo infamante,perché si prova ad impedire un mio diritto ed un mio dovere: il diritto di manifestare il proprio pensiero, il dovere di segnalare eventuali pecche amministrative. Forse era il primo caso in Italia di un consigliere comunale denunciato per aver esercitato il proprio incarico politico...».
«Il consigliere Elisabetta Pezzoli - aggiunge l’avvocato Minozzi - ha fatto solo il proprio dovere, esercitando il controllo sulle scritture e sugli atti pubblici del Comune di Jolanda di Savoia. La nostra tesi è stata accolta dal Gip del tribunale di Ferrara, Silva Marini, a seguito dell’udienza per l’archiviazione del procedimento penale instaurato a carico del consigliere Pezzoli. La denuncia per diffamazione era stata presentata da dieci dipendenti del Comune ferrarese, i quali si sono sentiti chiamati in causa dal consigliere nel corso della seduta del consiglio comunale del 20 ottobre 2014. Il procedimento ha invece dimostrato che la signora Pezzoli ha unicamente esternato la propria preoccupazione per la gestione dei conti comunali, ed esercitato il proprio diritto/dovere di critica nell’ambito delle variazioni di bilancio e delibere di spesa adottate. La tesi della difesa è stata accolta pienamente dal giudice del tribunale di Ferrara, sia per il fatto che le parole utilizzate dalla signora Pezzoli non erano né offensive, né rivolte ai singoli dipendenti comunali, sia per il fatto che questi ultimi (tutti difesi dall’avvocato Fabio Anselmo del Foro di Ferrara, ndr), non hanno potuto indicare utili elementi di indagine a carico della signorara Pezzoli, la quale ha sempre dimostrato di operare nel rispetto delle norme e, soprattutto, dell’interesse pubblico. Spiace osservare che in un Paese interessato da una profonda crisi morale, vi sia ancora la necessità di tutelare proprio coloro che, assumendo in proprio ogni responsabilità, cercano di offrire segnali di democrazia e trasparenza civica».
«In ogni caso - conclude l’avvocato Minozzi -, il consigliere Pezzoli e gli altri componenti della minoranza hanno assicurato che proseguiranno, con il medesimo impegno, nell’attività di controllo della vita politica del Comune di Jolanda».
Davide Bonesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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