La Nuova Ferrara

Ferrara

Tangenziale, lo spiraglio Può finirla Coopsette

Tangenziale, lo spiraglio Può finirla Coopsette

Anas offrirà alla coop in liquidazione i pagamenti dei Sal per chiudere il cantiere Tagliani spera in questa soluzione poiché mancano solo 1,5 milioni di lavori

2 MINUTI DI LETTURA





Il cantiere della Tangenziale Ovest è andato in letargo senza certezza di poter riprendere e concludere i lavori in primavera, a causa della liquidazione coatta di Coopsette, l’azienda al quale l’Anas lo aveva affidato. È però di queste ore uno spiraglio che il sindaco Tiziano Tagliani ha colto nei suoi contatti con il gestore della rete stradale, e riguarda la soluzione più semplice tra quelle in esame: «Pare che sia possibile concludere l’appalto con la stessa coop reggiana, quantomeno l’Anas sta lavorando per erogare i Sal direttamente alla procedura di liquidazione. Sono in corso contatti con il commissario liquidatore». Questa strada sarebbe in discesa dal punto di vista operativo, perché a concludere la strada mancano 1,5 milioni di lavori, cioè asfalto e guard rail tra rotatoria di via Beethoven e il casello di Ferrara Sud, e qualcuno dei 509 dipendenti in cassa integrazione da dicembre possono essere attivati per il completamento. Il pagamento dei Sal eviterebbe anche i problemi di liquidità, ma certo l’ultima parola spetta al commissario liquidatore Giorgio Pellacini. Per ora i molti cantieri aperti in mezza Italia non sono stati la priorità di Pellacini, sta lavorando alla cessione dei due rami d’azienda che interessano alla Margaritelli di Perugia, le traversine ferroviarie e i manufatti industriali, dove lavorano circa 100 lavoratori. Poi bisognerà affrontare la partita del settore delle costruzioni, quello che versa nelle condizioni più difficili. Infine i cantieri, che si contava di rimanere aperti in attesa che il commissario si ritagli il tempo per valutare eventuali offerte da parte di società di costruzioni: in queste settimane alcuni gruppi si sono affacciati, ma le trattative - sulla scorta anche di un percorso che non aveva ancora escluso il fallimento - si sono poi arenate.

Tagliani è anche in attesa della risposta di governo e Regione sulla Cispadana, dopo la lettera di sollecito scritta assieme al collega modenese Gian Carlo Muzzarelli. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google