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Salva-banche, scontro in commissione tra Pd e M5S. Il governo per la solidarietà

Salva-banche, scontro in commissione tra Pd e M5S. Il governo per la solidarietà

Fino a sera è continuato l’esame del salva-banche alla commissione Finanze della Camera, con qualche momento di tensione tra Pd e M5S che il presidente Francesco Boccia (foto) ha dovuto gestire. Il...

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Fino a sera è continuato l’esame del salva-banche alla commissione Finanze della Camera, con qualche momento di tensione tra Pd e M5S che il presidente Francesco Boccia (foto) ha dovuto gestire. Il viceministro Enrico Morando aveva nel frattempo dichiarato la posizione favorevole del governo «ad un fondo di solidarietà ai risparmiatori, dove converga una quota di risorse pubbliche, limitate, e una quota delle banche, solo per i più deboli», anche se in precedenza non aveva scartato i bonus fiscali. Vittorio Ferraresi ha invece formulato la proposta alternativa del M5S, che in precedenza aveva manifestato in piazza con circa 200 risparmiatori: «Interviene il ministero dell’Economia che fa un prestito e un’iniezione di liquidità all’istituto, al 3% d’interessi. La banca viene commissariata, e se non è in grado di restituire il prestito alla fine del periodo, lo Stato diventa azionista. In alternativa c’è l’intervento del Fitd. Faremo di tutto per salvare in toto i risparmi».

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