Cna: bene l’alleanza con Ravenna
Replica a Confartigianato Cento che puntava a Modena e Bologna
Modena e Bologna sono i territori con cui allearsi per l’Area Vasta, ma sul fronte delle fusioni delle Camere di Commercio l’aggregazione più conveniente resta quella con Ravenna. Così il neodirettore della Cna di Ferrara, Diego Benatti, replica all’invito del vicepresidente provinciale di Confartigianato, Graziano Gallerani di rivedere la scelta romagnola per l’unione degli enti camerali e di guardare invece a Modena e Bologna, alleanze che Gallerani, che è anche presidente di Confartigianato Cento, considera più strategiche anche in vista del completamento della Cispadana. Ma se questo è un discorso valido un una logica di Area Vasta, ribatte Cna Ferrara, non lo è altrettanto per la fusione delle Camere di Commercio. Sì dunque al sostegno dell’Alto Ferrarese «dove operano migliaia di piccole e medie imprese che hanno saputo reagire con forza al terremoto e in questi anni hanno innovato e guardato oltre la crisi puntando sul sapere e sulle competenze: Cna è al loro fianco sostenendo con forza la realizzazione delle due principali arterie che nei prossimi anni daranno impulso all'economia del nostro territorio: Cispadana e superstrada Ferrara-Portogaribaldi».
Ma se si parla di Camere di Commercio, prosegue Benatti, «risulta centrale aggregarsi tra strutture "simili" e in grado di produrre un valore aggiunto in termini di servizi alle imprese. Per questo motivo, e anche per le imprese dell'alto ferrarese, è più conveniente allearsi con Ravenna». Il confronto resta aperto, conclude Benatti, ma la posizione di Cna Ferrara è chiara.
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