Marciapiedi, lifting completo
Capitello, a tre anni dalla raccolta firme da parte dei residenti il Comune ha aperto il cantiere
CAPITELLO. Era gennaio 2012 quando i residenti di località Capitello, a due passi da Codigoro, decine di famiglie che vivono tra via Lenin e località Diavolo, avevano avviato una raccolta di firme, presentata in Comune e corredata di un paio di incontri con il primo cittadino, ora a fine mandato, Rita Cinti Luciani, perché venissero sistemati i marciapiedi delle due vie e riparato l’asfalto.
Era gennaio 2012 ed a novembre 2015 via Lenin è stata cantierata per la costruzione di marciapiedi nella parte dove non c’erano. Lavori che stanno procedendo in modo abbastanza spedito e che si vanno a sommare ad altri presenti in paese, a pochi mesi dalle elezioni amministrative che si terranno il prossimo giugno.
Cantiere per nuovi marciapiedi quindi, dove prima non c’erano, lungo una strada tra le più frequentate di Codigoro, che porta a quella che doveva essere l’inizio della circonvallazione, con due ponti, inaugurati nell’estate del 2006, che lì si è fermata con uno stretto incrocio in località Diavolo.
Marciapiedi che renderanno più sicuro il transito di pedoni sulla trafficata strada, ma residenti e non solo si pongono un’altra domanda, la parte della strada servita da marciapiedi già esistenti, sarà sistemata? Considerato che questi sono piuttosto sconnessi. E la striscia carrabile, leggesi asfalto, sarà rifatta? Anche perché le buche che la costellano, dall’inizio di via Lenin, fino all’inizio di Riviera Cavallotti, proprio in fronte alla casa protetta, è disseminata di buche profonde ed avvallamenti che di sicuro hanno fatto tremare più di qualche ruota e sospensione.
Ma intanto, in vista delle elezioni amministrative, un tratto di marciapiedi, dove prima non c’era, si sta facendo e percorrere via Lenin, per i pedoni, sarà più agevole, sperando che seguano anche gli altri marciapiedi e la sistemazione dell’asfalto.
I lavori di via Lenin per i nuovi marciapiedi hanno però portato alla luce un altro punto oscuro di sicurezza per la viabilità e per l’utenza debole della strada. Si parla di via Puccini, altra strada molto frequentata, perché questa via altro non è che un tratto della provinciale 68, ex statale Consandolo Adria. Su questa strada, oltre a diverse abitazioni, si affacciano anche numerose attività commerciali e non c’è un tratto con un marciapiede, non un posto dove poter mettere in sosta le auto ed ognuno si arrangia come può. La domanda dei cittadini, se c’è qualcosa in previsione anche per via Puccini, sorge dunque spontanea.
Maria Rosa Bellini
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