«Sì alla realizzazione dello skate-park»
Progetto finanziato con un mutuo da 150mila euro a tasso zero. E le polemiche non mancano
COMACCHIO. Nei giorni scorsi ha ottenuto il via libera la progettazione definitiva ed esecutiva della realizzazione di uno skate-park, all’interno del villaggio Raibosola. Il progetto, affidato allo studio tecnico Loti & Partners, già inserito nel piano triennale delle opere pubbliche, sarà finanziato con un mutuo da 150mila euro a tasso zero, da parte dell'Istituto per il Credito Sportivo. A darne l’annuncio sulla pagina Facebook del Comune è l’assessore ai lavori pubblici e allo Sport Stefano Parmiani. Lo skate-park andrà ad affiancare il nuovo campo di calcio per allenamenti, in costruzione di fianco allo stadio comunale e si inserirà nel contesto della cittadella dello sport, in un’ottica di riqualificazione e rigenerazione del Villaggio Raibosola. «L’opera sarà realizzata in prossimità dello stadio Raibosola (lato provinciale), all’interno di un’ area polifunzionale nella quale saranno costruiti anche vialetti per l’accesso, - spiega l’assessore Stefano Parmiani -, impianti di illuminazione, opere di sistemazione dell’area e del verde pubblico. «Siamo estremamente contenti che anche questa procedura stia andando a buon fine, un percorso lungo ma che ci auguriamo porti nel breve a veder sorgere lo skatepark, che da molti anni viene richiesto dai nostri ragazzi. Una struttura che oltre a consentire di allenarsi con elementi adatti e all’avanguardia, rappresenterà – aggiunge l'assessore- anche un importante luogo di aggregazione sociale per i giovani». Sempre sul profilo Facebook del Comune a ruota si apre un botta e risposta tra alcuni residenti e lo stesso assessore. «A noi hanno chiesto qualche dritta e consiglio tecnico – scrive Marco D. Simoni -, riguardo la pista a Porto Garibaldi, è autogestita in tutti i sensi, ma la liquidità è tutta in mano nostra...Se poi avremo la fortuna di un secondo skatepark è solo perché il Comune vuole avere risalto regionale». Pronta la risposta dell’assessore Parmiani che per sgombrare il campo dai dubbi, chiarisce che «è un progetto che ci è stato chiesto da più parti e nel quale crediamo profondamente. Ci consentirà di dare una risposta ai ragazzi che da anni chiedono spazi e strutture adeguate per questa attività e di spostarlo in una zona sportiva più adeguata. Ora è in prossimità dell'abitato – conclude Parmiani – con strutture vetuste e crea problemi al vicinato». Davanti alle richieste di alcuni appassionati di basket, che rilevano la mancanza di un campo da pallacanestro, l’assessore lascia aperta la prospettiva.
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