Ancora in alto mare sulle concessioni
LIDO ESTENSI. Nei giorni scorsi nei locali del Caffè Margherita a Viareggio, si è tenuta la conferenza stampa nella quale l’on. Massimo Baldini ha illustrato i contenuti della risposta ricevuta da...
LIDO ESTENSI. Nei giorni scorsi nei locali del Caffè Margherita a Viareggio, si è tenuta la conferenza stampa nella quale l’on. Massimo Baldini ha illustrato i contenuti della risposta ricevuta da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito dei quesiti inerenti le norme in materia di proroga delle concessioni demaniali marittime. A seguito di ripetuti incontri effettuati al Ministero da parte dell’on. Massimo Baldini, del presidente di Assobalneari Italia-Federturismo Confindustria, Fabrizio Licordari e del vicepresidente Massimo Ronzi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha risposto nei seguenti termini: L'On. Baldini, con la risposta del Ministero, ha illustrato i vari aspetti dei problemi posti e delle soluzioni indicate dal Ministero stesso, evidenziando che la strada della proroga da un minimo di sei ad un massimo di 20 anni, nella situazione normativa attuale, è da escludere in quanto porterebbe ad una rinuncia dell’attuale concessione e dell’attuale proroga al 2020. Tale strada porterebbe conseguentemente ad un nuovo atto concessorio, legato ad un periodo incerto, determinato, in via del tutto discrezionale, dall’autorità concedente, e allo spirare del termine con la estinzione del rapporto. «E’ necessario ed urgente che il Governo si attivi immediatamente per difendere e sostenere il sistema balneare italiano attraverso una forte negoziazione con l’Unione Europea per uscire dalla Direttiva Comunitaria e per dare un futuro certo alle imprese balneari, sulla base dell'esempio spagnolo», sostengono da Assobalneari.
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