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Roncarati: in borsino 1.000-2.000 titoli a settimana

Caricento è nella top-15 Una lista per cedere azioni

Caricento è nella top-15 Una lista per cedere azioni

«Non riesco a vendere da mesi le azioni di Caricento». Più di un socio della banca centese in questi giorni, commentando sui social le vicissitudini di Carife, ha evidenziato questo problema. Ed era...

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«Non riesco a vendere da mesi le azioni di Caricento». Più di un socio della banca centese in questi giorni, commentando sui social le vicissitudini di Carife, ha evidenziato questo problema. Ed era inevitabile che la crisi di fiducia nei confronti del sistema bancario in generale, e delle piccole banche in particolare, avesse come effetto collaterale l’accensione dei riflettori anche su chi si mostra patrimonialmente solido. La questione delle azioni non quotate, come quelle di Caricento, è poi annosa: «Ma è vero, lo diciamo da tempo, il mercato delle azioni bancarie, di qualsiasi banca, è illiquido perché la crisi ha minato la fiducia dei risparmiatori e i fatti di queste ultime settimane non hanno certo contribuito a migliorare le cose - ammette Carlo Alberto Roncarati, presidente di Caricento - C’è stato un aumento dell’offerta di nostre azioni al borsino, ma non parliamo di un’ondata di vendite: i venditori restano un centinaio, sui nostri 10mila soci. Il fatto è che l’acquisto non è certo speculativo, si diventa socio per i vantaggi che questa condizione offre, quindi gli acquisti sono minimi. Noi trattiamo 1.000-2.000 azioni a settimane, quindi chi vuole mettere in vendita dei grossi pacchetti deve attendere parecchi mesi». Per diventare socio Caricento servono 50 azioni, il prezzo è attualmente 21 euro, «non pensiamo che una riduzione del prezzo possa far aumentare la domanda, proprio perché sulle nostre azioni non si fanno calcoli speculativi - sottolinea il presidente - Il Fondo riacquisto azioni proprie? È stato attivato in passato ma non sarà riproposto, anche per la contrarietà di Bankitalia. Semmai potremmo considerare l’esternalizzazione del borsino, cioè la gestione ad una società esterna di questa “camera di compensazione”: per ora nessuna banca lo ha fatto».

In ogni caso i requisiti patrimoniali di Caricento sono da vertici. Proprio ieri Libero ha pubblicato quelli delle principali banche italiane, e il Core Tier 1 al 12,16% della cassa centese (dato del primo semestre 2015) la colloca nelle top-15 delle banche principali, ed è superato solo da un paio di quelle regionali. (s.c.)

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