Da mercato ortofrutticolo a Urban Center
Tagliani: «L’intervento di recupero comincerà a primavera e durerà un anno»
All’ex Mof frutta e verdura sono un ricordo di fine anni ’80, da allora il degrado è cresciuto a dismisura e la palazzina è stata vissuta come un decadente spartitraffico tra corso Isonzo e il parcheggio retrostante, peraltro danneggiato dal terremoto del 2012.
Siamo però arrivati alla rinascita dello stabile inaugurato nel 1937 con la funzione di mercato ortofrutticolo all’ingrosso, essendo ormai alla vigilia della gara per l’assegnazione dei lavori che lo trasformeranno nella sede dell’Urban Center dell’amministrazione comunale e dell’Ordine degli architetti.
«Quello sarà il penultimo passo – spiega il sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani – prima dell’intervento vero e proprio che partirà nella prossima primavera e che si concluderanno nel giro di un anno. Dentro un percorso condiviso che ha visto la convergenza di diversi soggetti».
L’appuntamento con il cantiere ultimato, presumibilmente, è per aprile 2017. L’importo complessivo è di un milione e 112mila euro, di cui 397mila derivanti da fondi regionali post sisma e 715mila da rimborsi assicurativi affluiti nelle casse comunali sempre dopo il terremoto.
«Questo è il secondo progetto – segnala l’assessore Aldo Modonesi – che ci è ritornato dalla Regione, dopo Casa Niccolini, con visto favorevole del progetto esecutivo e decreto per il finanziamento. Un intervento importante nel quartiere Giardino».
Il piano è quello degli architetti Filippo Govoni e Federico Orsini (QB Atelier-FèRiMa), vincitori di un precedente bando di gara. Si vuole valorizzare le peculiarità testimoniali e le valenze storico-artistiche del manufatto: anche per questo sulle facciate non verranno apportate modifiche sostanziali. Il tutto garantendo il riuso funzionale e l’adeguamento alle nuove normative architettoniche, sismiche ed energetiche, oltre che l’accessibilità per tutti. Importante il particolare circa gli affreschi del Cattabriga presenti nella sala voltata del piano rialzato: il bando per la gara d’appalto che verrà a breve rilasciato dal Comune, impostato sul principio dell’offerta economica più vantaggiosa, contemplerà una premialità speciale al restauro dell’opera, oltre al consolidamento e potenziamento già previsto.
Presenti in conferenza stampa anche la dirigente comunale Natascia Frasson, l’assessore all’urbanistica Roberta Fusari e il presidente dell’Ordine degli architetti Diego Farina, gli ultimi due futuri condomini nella palazzina cui sarà offerta nuova vita.
Fabio Terminali
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