Ecco la triste storia dell’Olos di Saletta Un hotel mai aperto
SALETTA. Dopo aver parlato della Base Nato aperta in periodi di guerra fredda e chiusa dopo tante proteste dei residenti a Lido Nazioni, torna la rubrica “I luoghi dell’abbandono” per raccontare la...
SALETTA. Dopo aver parlato della Base Nato aperta in periodi di guerra fredda e chiusa dopo tante proteste dei residenti a Lido Nazioni, torna la rubrica “I luoghi dell’abbandono” per raccontare la storia di un hotel finito ma mai aperto, una struttura completamente accessibile ed arredato, di fatto inaugurato però mai operativo, ovviamente per ragioni economiche.
Si tratta della 15esima puntata della nostra rubrica, che propone storie di abbandono e degrado nella nostra provincia, corredandole di foto realizzato da Devis Ph Vezzaro, ideatore della pagina Facebook “I luoghi dell’abbandono”, diventata anche associazione culturale che organizza iniziative.
L’hotel salettese era stato inizialmente presentato come residenza di lusso per anziani, ma in corso d’opera la società Casa del sole srl decise di cambiare il modo d’uso, trasformandolo in hotel superaccessoriato con wi-fi in tutte le camere (siamo negli anni Novanta), rampa d’accesso per disabili, piscina ed eliporto per l’atterraggio degli elicotteri. L’albergo si chiamava Olos e nasceva dall’idea dell’imprenditore Gianni Pontini (deceduto questa estate), a cui lavorarono diverse aziende. L’intera storia dell’hotel Olos di Saletta con la gallery fotografica si trova sul sito www.lanuovaferrara.it (d.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
