Santo Spirito, un altro passo verso la totale riapertura
Il primo importante passo verso la riapertura della Chiesa di Santo Spirito colpita gravemente dal terremoto del maggio 2012, è stato compiuto ieri in occasione della Festa dell'Immacolata , la...
Il primo importante passo verso la riapertura della Chiesa di Santo Spirito colpita gravemente dal terremoto del maggio 2012, è stato compiuto ieri in occasione della Festa dell'Immacolata , la Vergine Maria, alla cui congregazione si ispirano i frati che ora gestiscono la chiesa. Un’altra porzione della chiesa è stata recuperata all’uso dei fedeli.
Ma i lavori sono tutt’altro che finiti. La documentazione e quanto burocraticamente era necessario per attivare l'intervento di restauro, è già stato consegnato alla Regione ma i costi elevati (70 mila euro già spesi, ne servono molti altri) non fanno presagire un'apertura totale imminente della chiesa anche se il parroco, padre Massimiliano De Gasperi, è già lieto di poter riappropriarsi di un ulteriore pezzetto della chiesa a Natale quando si spera di poter contare anche sulla parte che dall'altare del Sacro Cuore di Gesù a cui si accede da via Resistenza, si prosegue fino a quello di San Matteo e al primo altare di sinistra per un tratto a forma di elle. Ancora delicata è invece la situazione al centro della chiesa fino all’altar maggiore e all'abside. Il parroco ringrazia i tecnici degli Studi Mezzadri Querzoli che hanno provveduto al progetto.
Margherita Goberti
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