Splendidi presepi sotto gli 11 Ponti
Mesi di lavoro e cura dei minimi dettagli. Presente anche una troupe di Rai 3
COMACCHIO. A sorpresa ieri mattina è sbarcata in centro storico anche una troupe di Rai 3, per accendere i riflettori sui presepi allestiti sotto le arcate dei ponti. «Il Natale con la sua magia e con le sue tradizioni parte anche a Comacchio, città d'acqua da oggi resa più bella da suggestivi presepi», ha detto Antonio Farné nell'attacco del servizio cominciato ai piedi del Trepponti. Vale la pena di scoprire la rappresentazione della Natività, magari in batana, durante una coinvolgente escursione, a cura dei volontari dell’associazione “Marasue”. «L’iniziativa dei presepi sotto i ponti è stata voluta da Ascom – ha commentato Dario Rondina - per riproporre e valorizzare le antiche tradizioni comacchiesi. Questa è la prima edizione, in collaborazione con le associazioni di volontariato e speriamo di andare avanti anche per i prossimi anni».
Tre i presepi realizzati dai volontari dell’Associazione “Marasue”, il primo sotto il ponte degli Sbirri, in cui si può ammirare un'incantevole scena di vita di un tempo con un fiocinino intento a catturare un’anguilla, mentre la Madonna e San Giuseppe sono due umili vallanti che assistono il bambinello in una mangiatoia in legno. Gli altri due magnifici presepi dell'associazione “Marasue” sono quelli sotto le volte del ponte di San Pietro e quello in via Cavour, per i quali «abbiamo impiegato un mese – spiega Lorenzo Nigro, un volontario -, con barche, assi, statuine gentilmente prestate da comacchiesi». Il presepe più imponente è quello allestito dalla compagnia dialettale “Al batal” sotto il Trepponti con “statue in vetroresina ad altezza naturale», ha spiegato Luigi Bellini, regista della compagnia. Per ogni ponte c’è un presepe da scoprire. (k.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
