Adolescenti tra bellezza e salute
Progetto educativo per ragazzi di 12-14 anni, i più vulnerabili
Essere giovanissimi non è sempre facile. Vari fattori contribuiscono a rendere l'età adolescenziale, soprattutto la fascia d'età tra i dodici e i quattordici anni, particolarmente vulnerabile ai modelli di bellezza dominanti, a discapito della salute. Il progetto "Essere giovani tra bellezza e salute", realizzato in sinergia tra l'Ordine dei Medici di Ferrara e l'Ufficio Scolastico Territoriale, ha lo scopo di aiutare i ragazzi a sviluppare una percezione corretta di sé e del proprio aspetto. Possono aderire le scuole medie di città e provincia, con elaborati realizzati dagli studenti, lasciando loro libera creatività su come realizzarli. Si potranno produrre testi digitali, video, musicali e di qualsiasi genere, che dovranno pervenire all'Ordine dei Medici in piazza Sacrati 11 entro il 15 marzo prossimo. Come spiega il presidente Bruno Di Lascio, "è la prima volta che ci rivolgiamo a studenti della scuola media. Molto spesso il ragazzo a quell'età rischia di rimanere intrappolato nella porta girevole della propria crescita, per cui è necessario offrire loro tutti gli strumenti su quale porta scegliere. A tal fine, è importante fornire quegli elementi che permettano loro di costruire un sano connubio bellezza-salute, perché troppo spesso il concetto di bellezza si scontra con quello del benessere." L'importanza del progetto viene sottolineata da Lorenzo Ceroni, funzionario dell' Ufficio di Ambito Territoriale, per il quale, data l'età critica dei ragazzini, l'idea di sé e di bellezza deve essere il più possibile legata alla salute. Un altro aspetto interessante del progetto, è la possibilità di confrontare le diverse percezioni di bellezza e salute che esprimono i teen ager di città e quelli di provincia, come chiarito da Roberta Musolesi, insegnante con funzione di supporto all'autonomia scolastica. "Fino ad ora abbiamo avuto adesioni da scuole di Ferrara, Cento e Codigoro". Il messaggio prodotto dagli studenti è "rivolto anche alle famiglie, perché sovente si ritiene che questi momenti di criticità siano transitori, invece è importante rilevarli", spiega Di Lascio. In caso emergano elementi problematici, verranno segnalati agli insegnanti.
Veronica Capucci
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