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Ferrara

«Più impegno per Versalis»

Comune, lo chiedono il Pd con un’interrogazione e Sel con un appello al Consiglio

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Pd e Sel con modalità diverse chiedono al consiglio comunale e alla giunta di monitorare e incidere sulla vendita di Versalis. I consiglieri del Pd Renato Finco, Alessandro Talmelli e Pietro Turri lo fanno con un’interrogazione in cui sollecitano la il sindaco e la giunta ad « attivarsi presso il Governo, anche attraverso i parlamentari ferraresi, al fine di verificare lo stato della trattativa di Eni per la vendita di Versalis, che dovrà prevedere il fatto che Eni mantenga le quote di maggioranza». Contemporaneamente - dicono i tre rappresentanti del Pd - bisogna continuare l'azione al tavolo regionale , anche attraverso gli assessori regionali e i consiglieri, affinché il Governo possa considerare i poli di Ferrara e Ravenna strategici per il futuro della chimica in Italia e in particolare per la chimica verde». A questo scopo occorre che le Regioni interessate da insediamenti industriali nel settore della chimica sollecitino il Governo a predisporre «un indispensabile Piano industriale nazionale», condizione anche cogliere nuove opportunità di sviluppo dell'Area industriale del Polo Chimico.

La federazione provinciale di Sel interviene con un comunicato su Versalis: «Apprezziamo l'attenzione che molti esponenti della politica locale hanno rivolto a questo tema e proponiamo, affinché le azioni non si riducano ad un puro esercizio di "solidarietà formale", che esse si traducano nell'impegno a produrre un documento, espressione dell'intero consiglio comunale». Per Sel è prioritario «mantenere il controllo pubblico di Eni e della chimica Versalis, rafforzare la ricerca e l'innovazione come elementi vitali della competitività, garantire la crescita con investimenti funzionali allo sviluppo dei singoli settori e la realizzazione dei piani industriali previsti, siano gli elementi su cui agire per creare valore sia per l'azienda che per il Paese. A livello locale significherebbe evitare conseguenze devastanti non solo per i lavoratori e le loro famiglie, ma per l'economia provinciale». Il documento da sottoporre al consiglio comunale, secondo Sel, deve contenere questi elementi, sui quali deve essere chiesto un impegno al governo nazionale.

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