Rendine: «Gol pronto a fare le ronde in viale Belvedere»
La paura in città c’è, è concreta, soprattutto quando alcune persone ti aspettano sotto casa, zona via Belvedere. Su questa paura, più che concreta e giustificata, ora Francesco Rendine, consigliere...
La paura in città c’è, è concreta, soprattutto quando alcune persone ti aspettano sotto casa, zona via Belvedere. Su questa paura, più che concreta e giustificata, ora Francesco Rendine, consigliere del gruppo Gol ha chiesto al Comune di intervenire - e il fatto verrà discusso per il prossimo question-time in consiglio comunale - chiedendo fatti concreti per attenuarla, la paura. In caso contrario, spiega Rendine nella sua segnalazione al presidente del consiglio comunale Girolamo Calò, il direttivo di Gol e vari Comitati legati a Rendine, «hanno dato mandato per organizzare una squadra di sicurezza di Gol, per presidiare la zona e tutelare e rassicurare donne e bambini che risiedono nel quartiere».
Ecco allora le ronde secondo Rendine, che si fa portavoce del disagio e della paura di questa donna ferrarese, minacciata e impaurita, perchè sintetizza a suo modo lo stesso Rendine «in via Belvedere non è un bel vedere». Spiega Rendine di avere ricevuto diverse segnalazioni sul degrado di via Belvedere, «riportate anche dalla stampa cittadina senza vi fosse alcun riscontro concreto da parte dell'amministrazione. Nel question time Rendine segnala in particolare il caso di una signora residente in zona che si è imbattuta in un ragazzo di colore «che in bici guardava insistentemente all'interno delle auto parcheggiate». La donna con il cellulare ha finto di telefonare a qualcuno chiedendo di venire a fare un controllo.« La sera seguente al rientro dal lavoro tre ragazzi di colore sostavano all'angolo del condominio dove abita la signora uno dei tre l'ha indicata agli altri. Giunta davanti a casa (in auto con la figlia) due ragazzi di colore sono scesi correndo dalle mura e le hanno fatto cenno di abbassare il vetro del finestrino. La signora ha riacceso l'auto ed é scappata via impaurita». Non è finita: «Dopo un giro nel quartiere ha parcheggiato in via Gondar - prosegue il racconto di Rendine - qui mentre scendeva dall'auto uno dei due Black, girava in bici lungo la via e l'ha seguita fin davanti al portone di casa in via Belvedere. La signora, spaventata, mi chiede cosa può fare». Rendine chiede a sua volta al Comune di controllare meglio la zona, in caso contrario sarà Gol a pattugliarla.
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