Area e Cmv, insieme per migliorare i risultati
Si è parlato di un nuovo modello per ottimizzare le forze nella gestione rifiuti Servirà 22 comuni e darà complessivamente lavoro a più di 400 addetti
Razionalizzazione, ottimizzazione e sostenibilità, parole che nell'attuale lessico dell'economia preludono a tagli e sacrifici, sono state rivalutate e riutilizzate con consapevole riferimento ad una cambiamento di crescita e miglioramento ieri durante il convegno “Davide e Golia al tempo dell'economia circolare” - organizzato e promosso da Area Copparo e CMV Servizi in collaborazione con l'Università di Ferrara.
Al centro dell'incontro, che si è tenuto al Ridotto del teatro Comunale di Ferrara, la sfida di un nuovo modello di gestione dei rifiuti portata avanti dalle due aziende ferraresi, Area di Copparo e CMV che ha sede a Cento, sul territorio provinciale. Entro il prossimo autunno, infatti, le due realtà imprenditoriali si fonderanno, razionalizzando e ottimizzando le proprie forze, esperienze e competenze, creando due nuove società: una si occuperà di igiene ambientale, l'altra dei servizi al mercato e impianti. Saranno entrambe società a totale partecipazione pubblica, vicine ai territori di riferimento e che punteranno sull'implementazione di sistemi innovativi per la raccolta e la gestione dei rifiuti, sull'efficienza dei servizi e sul reale abbassamento delle bollette per i cittadini virtuosi, con la così detta “tariffa puntuale”.
I numeri di questo nascente soggetto economico saranno importanti: servirà 22 comuni, darà complessivamente lavoro a più di 400 addetti, avrà un fatturato complessivo di circa 50 milioni di euro e muoverà un mercato dell'indotto di importanti dimensioni, visto che la meta è il 75% di raccolta differenziata riutilizzabile, quindi rivendibile e lavorabile, portando commesse alle aziende specializzate in questo campo. Al convegno hanno partecipato Tiziano Tagliani, sindaco di Ferrara, presidente della Provincia e dell'A.T.E.R.S.I.R., che si è detto "felice di poter constatare che si sta realizzando il grande disegno di rendere le aziende rispondenti alle normative, solide dal punto di vista economico e con un profilo industriale sostenibile", Sandro Mazzatorta di Unife che ha spiegato come si evolve la normativa sui servizi pubblici locali di interesse economico generale, i dirigenti di Area e Cmv, Gian Paolo Barbieri, Daniele Ceccotto e Davide Gilli, Manuela Ratta in rappresentanza della Regione Emilia Romagna.
Ingrid Venereso
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