Mazalora e il mito Lamborghini
Il carro si ispira al centenario della nascita del grande Ferruccio
CENTO. Mazalora 3.0 presentano il carro “Nel segno del Toro”, ispirandosi al centenario della nascita di Ferruccio Lamborghini. Nell'Antica Osteria da Cencio, ieri pomeriggio, la presentazione del grande manufatto realizzato dalla società carnevalesca, con la partecipazione anche di Fabio Lamborghini, nipote di Ferruccio. E di Filippo Parisini, presidente di Ente Territorio, che si è unito al brindisi. A presentare soggetto e carro, Paolo Zanarini: «In questa storica osteria, la società Mazalora, che dal 1947 sfila al Carnevale di Cento», ha voluto presentare la sua creazione per l’edizione 2016 del carnevale in un modo atipico. Da sempre, «fonte di sorprese e novità, come i movimenti alle maschere del 1947 con il mitico galletto (oggi il simbolo della società), il primo gruppo a piedi in sfilata davanti al carro, la banda sul carro e importanti coreografie», i Mazalora sono pronti a tornare a sfilare in piazza Guercino per «un'edizione speciale, pronta a passare alla storia». Nell'edizione 2016, «vorremmo esserci e proseguire la nostra grande tradizione di innovatori presentando a Cento la realizzazione di tutte le maschere con l’ausilio della stampa 3D. Abbiamo creato i volumi di tutte le maschere che saranno proposte sul carro, a partire da creazioni modellate con l’argilla per finire con modellazioni digitali, senza snaturare le antiche tradizioni della cartapesta. Tecnologia si, ma senza dimenticare l’artigianalità tipica centese. Il Carnevale di Cento ha bisogno di qualcosa di nuovo, e noi anche quest'anno, ci abbiamo provato». Il carro celebrerà un grande evento centese: i 100 anni della nascita di Ferruccio Lamborghini. Scoperta la scultura e il bozzetto, Zanarini: «Il soggetto mette in evidenza l’intraprendenza dell’imprenditore centese, proponendo le realizzazioni che lo hanno fatto prima conoscere e poi diventare grande. Con un tocco di originalità e innovazione, Mazalora ha cercato di rappresentare e trasferire nel carnevale un evento, staccandosi dalle consuete parodie politiche e sociali. Tutto arricchito da un grande gettito di gudget e da coreografie e balli, che richiamano le tradizioni. L’auspicio è che la nostra terra possa dare ancora il natale a tanti imprenditori magari a partire dall’ambito del carnevale, una risorsa che può offrire tante opportunità anche per l’economia di Cento». Con Fabio Lamborghini, emozionato e felice per l’iniziativa, che farà in modo di far arrivare a Cento « alcune delle mitiche Lamborghini in determinate domeniche di carnevale».
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