Zuccherificio, la triste morte di un colosso
CODIGORO. La nostra rubrica “I luoghi dell’abbandono”, come sempre con le foto di Devis Ph Vezzaro, si ferma per le festività. Ma l’ultimo regalo prima di raccontarvi nuove (vecchie) situazioni di...
CODIGORO. La nostra rubrica “I luoghi dell’abbandono”, come sempre con le foto di Devis Ph Vezzaro, si ferma per le festività. Ma l’ultimo regalo prima di raccontarvi nuove (vecchie) situazioni di degrado nella nostra provincia, La Nuova Ferrara presenta la 16esima tappa, con fermata a Codigoro, per quello che per quasi ottant’anni è stato l’edificio dell'Eridania, produttore di zucchero e trasformazione della barbabietola in questa importante materia prima. Un’industria alimentare che ha contribuito al boom economico di un paese e di un intero territorio, dando lavoro a tanti dipendenti ed a numerosi stagionali, ricoprendo una superficie di quasi 17 ettari. Nato nel 1899, chiuso nel 1975 in modo definitiva dopo una breve parentesi in cu era stato trasformato in azienda di produzione sughi, l’ex zuccherificio Eridania è stato accostato a tanti progetti, nessuno andato però in porto. Ed ora di questo colosso rimangono solo l’edificio primario e la casa riservata ai dirigenti, strutture fatiscenti e distrutte.
A raccontarci tutta questa storia è Maria Rosa Bellini con le foto di Vezzaro, come sempre sul sito www.lanuovaferrara.it, dove si possono trovare anche le puntate precedenti.
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