«È stato un anno di svolta per il Centese»
L’amministrazione: si è ripartiti dopo il terremoto. E non dimentichiamo Cloe Govoni
CENTO. Nell'augurare Buon Natale e un 2016 migliore, il sindaco Piero Lodi e la giunta scrivono una lettera, indirizzata a tutta la città. Un'occasione per fare un bilancio del 2015, «un anno di svolta nella ripartenza post terremoto. L'anno dei grandi cantieri della ricostruzione pubblica e privata - scrive l’amministrazione -, dell'inaugurazione di scuole luminose, sicure e all’avanguardia, e di palazzi che tornano più belli di prima. Anno di riapertura di piazza Guercino, di importanti cambiamenti. Il tanto lavoro, iniziato il giorno dopo il 29 maggio 2012 sta ora dando i propri frutti, in tutto il Centese. In sintesi, stiamo davvero uscendo dall’incubo del terremoto. E lo stiamo facendo insieme, con tutte le realtà del territorio». Sfide, quelle raccolte, a premessa di ciò che accadrà nel 2016: «È stato avviato il Porta a Porta: i dati rivelano che la situazione (non senza qualche disagio) si sta assestando. L’amministrazione comunale ha intercettato oltre 2 milioni di euro per riqualificare la città. Il porfido delle vie del capoluogo sarà ripristinato con la primavera. Le Pascoli torneranno scuola, e per questo, per non fare sconti sulla sicurezza, la Regione ha stanziato 1,2milioni di euro». Nel 2016 poi, la Rocca «si trasformerà in biblioteca, il Centro Anziani troverà casa, una nuova illuminazione a led prenderà vita in tutto il centro storico e poi su tutto il Comune. La piscina cambierà aspetto. Renazzo avrà una nuova palestra mentre sullo Spallone sorgerà un nuovo parco sportivo. Poi nuove strutture per i gatti e investimenti su sicurezza idraulica e piano antiallagamenti, con cantieri che arriveranno nel 2016 quasi a conclusione». Per le festività, tanti eventi per «dare ossigeno a centri storici, commercio di capoluogo e frazioni, che pure beneficerà delle Zone Franche Urbane, strumento che riduce le tasse alle attività di vicinato. Tanto, di cui essere fieri, e tanto ancora da fare». Poi il pensiero va al drammatico fatto di Renazzo. Sindaco e giunta si stringono alla famiglia Ardizzoni: «Queste feste saranno dedicate anche al ricordo di Cloe Govoni. Dopo la risposta forte e rapida di Stato e forze dell’ordine, ora chiediamo giustizia e certezza della pena, regole certe e più strumenti a chi vigila sulla nostra sicurezza».
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