Ferrara, trova proiettile nella buca della posta
Minacce a un imprenditore della città, indagano i carabinieri e procura: via agli accertamenti sull’ambiente di lavoro
FERRARA. Il proiettile di pistola, calibro 44, è stato trovato nella buchetta della posta di casa, qui in città, dentro una busta: a trovarlo è stato uno dei familiari di un imprenditore ferrarese, nei giorni scorsi, che ha subito lanciato l’allarme e da allora procura e carabinieri stanno indagando a tutto campo sui motivi che possano aver indotto qualcuno a imbucare quella busta così inquietante.
L’imprenditore ferrarese e i suoi familiari sono stati ascoltati a lungo dagli stessi carabinieri (sono al lavoro Compagnia e reparto investigativo) sulla possibile causa che potrebbe aver spinto ad un simile gesto, gravissimo - spiegano fonti vicine alla famiglia - anche alla luce del tipo di proiettile: il calibro 44, di pistole speciali, non comune e dunque il possesso e la spedizione del proiettile non possono esser casuali. Una prima informativa è già stata depositata alla procura al pm di turno, Giuseppe Tittaferrante, e le indagini dei carabinieri si stanno concentrando nell’ambiente di lavoro dell’azienda dell’imprenditore. Imprenditore e familiari avrebbero riferito di non avere avuti problemi negli ultimi tempi e che l’episodio di cui sono vittime, però, potrebbe esser stato innescato da contrasti con alcuni dipendenti allontanati.
Il fatto, dicevamo, è accaduto nei giorni scorsi, attorno all’ora di pranzo quando il marito dell’imprenditore ha fatto la scoperta. Dopo la chiamata alle forze dell’ordine, sono stati sequestrati il proiettile e la busta, da sottoporre ad esami della scientifica . Gli inquirenti e fonti vicino alla famiglia invitano alla massima cautela ( da qui l’anonimato) per le possibili evoluzione dell’indagine e soprattutto per la gravità di un messaggio intimidatorio.
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