I cento anni dell’avvocato Giorgio Anselmi
Festeggiato dai 4 figli e dalla famiglia. Ha ricevuto un regalo anche del sindaco Tagliani
In tantissimi si sono ritrovati ieri mattina al Leon D'Oro per fare gli auguri all' avvocato Giorgio Anselmi in occasione del compleanno; 100 le candeline che ha spento in compagnia dei figli Donatella, Vittorio, Roberto e Barbara, i nove nipoti, le nuore, generi e parenti stretti. Anche il sindaco Tiziano Tagliani è intervenuto ma a titolo personale per consegnargli il libro di Forattini sui politici italiani e per complimentarsi con il collega che lasciò l'attività forense, solamente nel 2010 dopo averla iniziata nel lontano 1946. «Ringrazio il Padre Eterno per la vita meravigliosa e lunga che mi ha concesso - ha dichiarato il festeggiato - Oggi ho qualche difficoltà a sentire, ci vedo poco ed ho una voce flebile, ma sono contento». Anselmi che si è meritato due medaglie di bronzo per operazioni belliche, monarchico convinto, si è lasciato andare al ricordo delle azioni compiute durante la II guerra mondiale, specie a quella del 13 dicembre 1943 quando per amor di patria rimandò il matrimonio già fissato, al 1945. Fra i regali ricevuti ha particolarmente apprezzato la sciarpa della Spal sua squadra del cuore. ( m.g.)
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