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la strada dei presepi

Bella e suggestiva l’idea dei residenti

Bella e suggestiva l’idea dei residenti

ARGENTA. Una strada dei presepi. Una via abbellita dall’estro di coloro che abitano nel rione S. Domenico di Argenta: l’unico che a tutt’oggi riesce mantenere viva la tradizione. Un’idea quella di...

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ARGENTA. Una strada dei presepi. Una via abbellita dall’estro di coloro che abitano nel rione S. Domenico di Argenta: l’unico che a tutt’oggi riesce mantenere viva la tradizione. Un’idea quella di allestire un presepe in ogni finestra o vicino ad una porta, che non ha precedenti ad Argenta. Il risultato è davvero sorprendente; camminare soprattutto di sera, lungo via Aleotti, e soffermarsi per un attimo davanti ad ogni finestra dove è stato allestito il mini presepe, suggerisce la meditazione. Ma soprattutto sorprende per la genialità di come sono stati realizzati i presepi. E lo diciamo subito per evitare malintesi: non è un’operazione commerciale. Dunque «l’abbiamo fatto - tiene a precisare Barbara Caravita dell’ecomuseo di Argenta - solamente per il piacere di realizzarlo e di farlo vivere. Di coinvolgere gli anziani tant’è che, nell’allestire i presepi, ne è nata una sana competizione».

Barbara Caravita, tiene però a precisare che «l’iniziativa è tutta dell’associazione Rione S. Domenico con la collaborazione dell’Ecomuseo di Argenta. Il vicesindaco Andrea Baldini e Nerina Baldi (direttore dell’Ecomuseo), hanno condiviso e sostenuto l’iniziativa ma chi materialmente ha lavorato installando le luci o le protezioni alle finestre con il plexiglass contro eventuali vandalismi, sono stati quelli del rione come Elio Ragazzini, Daniele Turrini e sua moglie Isabella poi mio marito Camillo Baroni».

Camminando lungo questa strada, è impossibile non soffermarsi anche solo per un attimo davanti alla natività dipinta dall’artista Federica Baroni: un acrilico su legno, un’opera esposta nel parco intitolato a Papa Giovanni Paolo II. «Come è nata l’idea? Tutto rientra in quel processo di collaborazione - sottolinea la Caravita - tra l’Ecomuseo e chi vive in questo rione con il solo scopo di far rivivere il sapere delle tradizioni, per il gusto di valorizzarle e anche per il piacere di stare insieme. Ma non è finita: per Natale abbiamo in programma un’altra iniziativa». (g.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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