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Da oggi sciopero a Basell contro i licenziamenti

Da oggi sciopero a Basell contro i licenziamenti

I sindacati dei chimici hanno proclamato una giornata di astensione del lavoro «Questa è la prima fase della lotta se l’azienda non cambierà la posizione»

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I sindacati chimici hanno proclamato lo sciopero a Basell in seguito al licenziamento di due dipendenti. Nel primo pomeriggio di ieri si è tenuto e rapidamente concluso, il previsto incontro tra la direzione di LyondellBasell di Ferrara, le segreterie territoriali di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, e la Rsu LyondellBasell.

«La direzione di LyondellBasell - si legge in una nota firmate dalle Rsu dell’azienda e dai sindacati dei chimici - assumendosene di fatto ogni responsabilità, ha deciso di mantenere in essere il licenziamento di due lavoratrici del nostro stabilimento. Ogni proposta del sindacato per far recedere l’azienda è risultata vana e pertanto le organizzazioni sindacali e la Rsu Basell hanno dichiarato otto ore di sciopero a partire dalla giornata di oggi, martedì, che coinvolgeranno sia i lavoratori a giornata che turnisti del sito di Ferrara».

«Durante la trattativa - spiegano ancora i sindacati chimici - il gruppo dirigente locale ha dimostrato ostinatamente il proprio pieno coinvolgimento nelle scelte praticate sui licenziamenti, non subendole dal management di Houston ma determinandole pienamente. La direzione ha inoltre rivendicato il diritto di licenziare liberamente, a prescindere dal reale stato economico della società che, va ricordato, nel 2015 ha realizzato il massimo profitto dalla propria costituzione».

«Le modalità - secondo le organizzazioni sindacali - dimostrano in maniera palese la volontà di fare saltare il tavolo di trattativa sul contratto integrativo aziendale che, proprio sulle modalità di ricerca di soluzioni per evitare il licenziamento nel caso di dichiarazioni di esubero, vedeva uno dei suoi punti più qualificanti. Mai nei mesi scorsi erano emerse problematiche di riorganizzazione nella struttura di una delle lavoratrici licenziate. Tra l’altro, nel recente incontro del coordinamento sindacale europeo (CAE), tenuto a Wesseling, dietro ad una esplicita domanda dei rappresentanti italiani e tedeschi, il management europeo di Basell ha negato ogni tipo di problema rispetto ad eventuali ricadute occupazionali. Tutto ciò a conferma che dietro ai recessi dei rapporti di lavoro vi è la chiara responsabilità del gruppo dirigente locale».

Al sindacato, stando alle dichiarazioni conclusive, non resta che avviare le iniziative di lotta ed interessare immediatamente tutti i livelli istituzionali già coinvolti nel tavolo per il rilancio della chimica del nostro territorio. È l’avvio della prima fase della lotta se l’azienda non cambia iedea. Questi licenziamento sono arrivati all’improvviso ed hanno avuto un effetto devastante per le relazioni sindacali. Proprio ieri anche il Pd, per voce del suo segretario comunale Renato Finco, aveva espresso contrarietà alla decisione di Basell.

I sindacati oltre allo sciopero di domani, saranno impegnati giovedì a Milano per la spinosa vertenza Versalis con un presidio di protesta.

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