Il ruolo della cooperazione per il rilancio del territorio
«Il ruolo della cooperazione può contribuire al rilancio dei territori e delle comunità, in una fase in cui la nostra provincia continua a mostrare indicatori economici peggiori di quelli regionali;...
«Il ruolo della cooperazione può contribuire al rilancio dei territori e delle comunità, in una fase in cui la nostra provincia continua a mostrare indicatori economici peggiori di quelli regionali; situazione purtroppo aggravata dalla crisi della Cassa di Risparmio».
Con queste parole Andrea Benini, presidente di Legacoop Ferrara, ha aperto la Direzione provinciale di Legacoop che si è svolta venerdì 11 nella sede della cooperativa Copma. Per l’occasione è intervenuto Lauro Lugli, presidente di Legacoop Modena, con cui Legacoop Ferrara si appresta alla fusione. I due Presidenti, nella fase attuale di grande trasformazione, dichiarano di voler «portare a compimento entro i primi mesi del prossimo anno quanto deciso al congresso, per rafforzare le nostre organizzazioni attraverso le alleanze, che per noi si traducono in Legacoop Estense e, anche a livello nazionale, nell'Alleanza delle Cooperative Italiane».
Dopo la presentazione, a cura di Chiara Bertelli dell’Ufficio Promozione di Legacoop, degli scenari socio economici e dell’andamento delle cooperative ferraresi, che mostrano una sostanziale tenuta in termini di fatturato e addetti, la parola è passata ad alcuni rappresentanti delle cooperative per illustrare storie e casi di particolare rilievo. Maurizio Bonizzi di Città della Cultura Cultura della Città ha presentato le cooperativa innovativa nata a Ferrara anche grazie al progetto Coopstartup. Matteo Tomasi, presidente della cooperativa Lavanderia Girasole, ha raccontato l'esperienza dei 14 lavoratori in mobilità che hanno recentemente costituito a Comacchio un workers buyout (impresa recuperata). E' stata infine presentata Coop Alleanza 3.0, la grande cooperativa di consumo, risultato della fusione tra Coop Estense, Coop Adriatica e Coop Consumatori Nord Est, che vedrà la luce ufficialmente il primo gennaio.
A seguire, il dibattito tra i presenti e l’intervento di Massimo Maisto, vicesindaco di Ferrara, che ha ribadito come «l'obiettivo comune imprescindibile deve essere quello di fare buona economia: recuperare posti di lavoro e costruire percorsi innovativi per far crescere aziende che arricchiscano il nostro territorio ma riescano a competere anche altrove».
Maisto ha poi richiamato l'attenzione sui fondi che arriveranno su Idrovia, Meis, sisma e rigenerazione urbana e «consentiranno di trasformare molte aree della città con un utilizzo innovativo degli spazi, in sinergia con i privati».
Ha concluso la direzione il Presidente di Legacoop Emilia-Romagna Giovanni Monti che ha evidenziato il ruolo della cooperazione nella gestione delle crisi e nella promozione di nuovi progetti di sviluppo.
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