L’ex caserma di via Poledrelli va al Comune
Convenzione con la Provincia proprietaria e scatta il comodato d’uso gratuito per nove anni
L’ex caserma dei vigili del fuoco di via Poledrelli, sede dello Spazio Grisù, andrà in comodato d’uso gratuito al Comune per nove anni, a partire dal prossimo marzo. Il tutto tramite una convenzione con la Provincia (proprietaria dell’immobile), al centro di una delibera approvata ieri dal consiglio comunale. «Ci impegniamo nella prosecuzione del progetto Spazio Grisù – ha detto il vicesindaco Massimo Maisto – senza cui in quel posto magari avremmo avuto occupanti abusivi e invece oggi ci sono aziende che lavorano». Un punto importante è la decisione di ricorrere a un bando a evidenza pubblica per la selezione del gestore degli spazi (fin qui è toccato all’Associazione Spazio Grisù) che a sua volta dovrà valutare quali saranno le aziende insediate nel nuovo corso. «Ci saranno criteri chiari di selezione e rifiuto, è fondamentale chiarire che quel luogo non sarà un condominio ma una factory creativa», ha sottolineato Maisto. Per l’esecuzione di alcuni lavori di miglioramento strutturale dell’immobile saranno necessari 800mila euro, cofinanziati alla pari da Provincia e Regione. Soddisfazione da parte dei consiglieri Baraldi (Pd) e Fiorentini (Sel); voto di astensione da parte di Forza Italia e M5S, che chiedono trasparenza in un progetto che in passato aveva scatenato polemiche, più Lega Nord e Fdi; contrario Gol. Il consiglio ha approvato altre due delibere relative al settore cultura. La prima modifica l’articolo 49 del regolamento del Servizio biblioteche e archivi, prevedendo per alcune prestazioni (tra cui le riproduzioni di libri o di documenti) una forma di pagamento, se si tratta di opere editoriali destinate al mercato o all’utilizzo professionale. La seconda ha riguardato l’approvazione di esenzioni e agevolazioni per fruire dei servizi museali da parte dell'utenza per il 2016, senza complessive variazioni rispetto a ora. Da segnalare la diatriba tra Maisto e Matteo Fornasini (Forza Italia), che aveva ricordato il disagio causato agli operatori per via del disallestimento per motivi di sicurezza della mostra Boldini-De Pisis in Castello, dal 29 dicembre al 5 gennaio, in vista dello spettacolo di Capodanno. La seduta si era aperta con un minuto di raccoglimento in memoria di Enrico Brandani.
Fabio Terminali
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