«La fibromialgia come patologia»
Il consigliere Fiorentini chiede al sindaco attenzione sulla malattia
ARGENTA. Leonardo Fiorentini, segretario e consigliere comunale del Pd argentano ha chiesto al sindaco Antonio Fiorentini, di mettere al centro della sua agenda il tema della fibromialgia. La richiesta nasce da quando il consigliere regionale Paolo Calvano (Pd) ha depositato come primo firmatario, un’interrogazione (a risposta immediata) rivolta alla giunta regionale. L’interpellanza presentata il 30 novembre scorso, verte sulla necessità di un rapido riconoscimento della fibromialgia come patologia, una malattia invalidante caratterizzata da dolori muscolari e astenia, spesso non individuata immediatamente nella sua specificità se non dopo molti esami che escludono altre e diverse malattie. L’assessore Venturi, il 10 dicembre, ha risposto positivamente al question time di Calvano, grazie anche alla recente disponibilità del Consiglio superiore di sanità a inserire la fibromialgia fra le malattie invalidanti esenti da ticket. Giova ricordare che la fibromialgia colpisce circa 1 milione di italiani di cui un migliaio nella provincia di Ferrara, per lo più donne oltre i 35 anni. Leonardo Fiorentini, nel rivolgersi al primo cittadino di Argenta, ha tenuto a ricordare che Calvano ha dichiarato che «chi soffre di fibromialgia ha difficoltà a vivere una vita piena e indipendente, in quanto la sensibilità al dolore, il senso di debolezza e la fragilità portano all’isolamento nella vita lavorativa, di gruppo e affettiva, causando una vera e propria invalidità sociale, addirittura, in molti casi, alla perdita del lavoro, per rinuncia». Di conseguenza, «ritengo - dichiara il segretario del Pd di Argenta - che la battaglia di cui il consigliere Calvano è primo firmatario meriti la nostra attenzione e il nostro sostegno perché la lotta alla malattia si vincerà se tutti i livelli istituzionali e territoriali saranno impegnati. Come membro in quota Pd della commissione sanità, ho chiesto al sindaco di poter avviare nel Comune di Argenta incontri per sensibilizzare la popolazione al tema, e di accedere anche a tutti i percorsi possibili di aggiornamento per i medici al fine del rapido riconoscimento dell’insorgenza della malattia, il cui costo, per il malato, è altissimo senza un intervento istituzionale qual è quello invocato dal consigliere Calvano».
Giorgio Carnaroli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
