Fusione, via libera dai due consigli comunali
Ok la relazione di fattibilità, a breve la delibera alla Regione per avviare il processo
SANT’AGOSTINO. I consigli comunali di Sant’Agostino e Mirabello, riuniti lunedì sera in seduta congiunta, hanno dato il via libera al processo di fusione tra i due comuni che vedrà nascita di un nuovo ente che potrà contare su oltre diecimila abitanti (7.400 Sant'Agostino che conta anche le frazioni di San Carlo e Dosso e i 3.300 di Mirabello). Abbiamo presentato ai consiglieri la relazione sulla fattibilità della fusione - spiega il primo cittadino mirabellese Angela Poltronieri - entro il 31 dicembre presenteremo alla Regione la relativa delibera. La relazione è parte fondamentale della delibera e a tempo di record è stata terminata la raccolta dei dati. La relazione - prosegue il primo cittadino - si compone di varie parti ovvero la raccolta dei dati territoriali della popolazione; la parte economico-finanziaria ed una valutazione compiuta dagli uffici stessi sulle criticità e le opportunità. L’idea è quella di fornire un quadro complessivo dell’esistente ma anche delle possibilità future». Durante il consiglio è stato chiesto se quello presentato era un documento politico. «Ho detto che il documento politico è la delibera» hanno chiarito i primi cittadini Poltronieri e Toselli. La seconda richiesta è stata sul percorso da compiere e relative tempistiche e la terza sollecitazione è venuta sui dati economici e sul fatto di avviare una massiccia comunicazione con il coinvolgimento della cittadinanza. Il prossimo anno ci sarà la delibera congiunta dei due consigli comunali che darà l’avvio alla fusione e la comunicazione alla Regione del processo di fusione. Quest’ultima entro sessanta giorni dall’inoltro ella delibera dovrà approvare il progetto di legge, successivamente l’assemblea legislativa dovrà indire la data del referendum che si terrà contemporaneamente nei due comuni. Nella delibera congiunta i due comuni dovranno esprimere tre nomi per il nome del nuovo Comune. I cittadini mirabellesi e santagostinesi oltre a votare per la fusione dichiarandosi favorevoli o contrari dovranno anche esprimersi in merito al nome del nuovo Comune.(m.bar.)
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