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La collaborazione con la Quisisana

Ibo Italia e il ruolo dei volontari

Ibo Italia e la Casa di Cura Quisisana di Ferrara hanno sottoscritto un rapporto di collaborazione il cui primo atto si concretizzerà già questa mattina in occasione della celebrazione della Messa di...

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Ibo Italia e la Casa di Cura Quisisana di Ferrara hanno sottoscritto un rapporto di collaborazione il cui primo atto si concretizzerà già questa mattina in occasione della celebrazione della Messa di Natale quando a tutti i degenti ed al personale sarà donato un libro di letteratura insieme a materiale informativo sull'attività che questa associazione non profit sta svolgendo a Ferrara dal 1957. «Abbiamo infatti ricevuto in dono dall'Alitalia, 20 mila volumi destinati al macero che distribuiremo gratuitamente con materiale informativo, per farci conoscere e stimolare i giovani a diventare volontari IBO. Pur essendo una realtà non governativa senza scopo di lucro - ha precisato il presidente Alberto Osti - ci avvaliamo della collaborazione di imprese quali Basell, l'Università di Ferrara che è presente in Perù con un progetto di ostetricia ed ora della Quisisana che si pone come un importante veicolo di diffusione per farci conoscere alla cittadinanza». Tutto è nato dall'incontro fortuito fra Giorgio Piacentini presidente della Quisisana e Monica Questioli responsabile della raccolta fondi e delle relazioni esterne di IBO che gli ha raccontato del progetto “Piccoli volontari crescono”; una proposta rivolta agli adolescenti che ha già visto la scorsa estate una quarantina di giovani partire per Campi e laboratori. «Vogliamo estendere sempre più questo nostro progetto nelle scuole - ha annunciato Monica - ed oggi ci sarà un incontro con i docenti del Carducci per sensibilizzarli e perché si facciano da tramite con i loro alunni». Conoscere il “sogno“ di Ibo Italia di realizzare una società in cui tutti si sentano responsabili del bene altrui, è stato per Giorgio Piacentini la scintilla che ha fatto scattare il desiderio di collaborare con questa associazione. Una testimonianza stimolante è stata data infine dal giovane Edoardo Mestieri.

Margherita Goberti

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