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Intesa con la Sardegna per il pescato doc

LIDO DEGLI ESTENSI. Pescato e certificato. L'azione 1.1.1. del Piano di Sviluppo Locale "Sardegna Orientale verso il 2020" mostra tutte le potenzialità fuori dai confini della Sardegna. Dopo tanti...

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LIDO DEGLI ESTENSI. Pescato e certificato. L'azione 1.1.1. del Piano di Sviluppo Locale "Sardegna Orientale verso il 2020" mostra tutte le potenzialità fuori dai confini della Sardegna. Dopo tanti sacrifici, e sconfitti gli scetticismi iniziali, l'impianto sperimentale costruito dalla Rete dei Produttori si è messo in vetrina al Lido degli Estensi, nel corso di un evento in cui verranno spiegate con attenzione le varie fasi di cui si compone questa efficace operazione che apre nuovi e innovativi canali di vendita oltre Tirreno. Quelle che si sono tenute ieri mattina all'Istituto Alberghiero Remo Brindisi, sono state ore che hanno tenuta accesa l'attenzione dei partecipanti. Renato Murgia, direttore dell’associazione Armatori Moto Pescherecci Sardi (capofila dell'azione), coadiuvato da un tecnico specializzato, ha spiegato come il pesce pescato nell'est dell'isola venga immediatamente etichettato a bordo, grazie all'applicativo bluejoy e trasmesso direttamente al sito www.retedeiproduttori.it, in modo che possa essere consultato nell'immediato. Successivamente sono entrati in scena i sei ristoranti più importanti (tutti romagnoli) che hanno ricevuto il prodotto ittico su apposite vaschette munite di etichetta. Per la degustazione, oltre alle triglie rosse e agli scampi pescati da 13 barche appartenenti alle marinerie di Siniscola, Cala Gonone, Arbatax, Villaputzu e Villasimius, sono stati utilizzati altri tipi di pesce, vini e dolci provenienti dalla Sardegna. Lo stesso Murgia non nasconde la soddisfazione per essere riuscito a portare l'azione 1.1.1 fino in fondo: «Ci ho creduto io, ci ha creduto il nostro presidente Fabrizio Selenu che purtroppo non potrà condividere con me questo bellissimo traguardo perché ci ha lasciati prematuramente qualche giorno fa. Era necessario esportare il modello e ora spetterà ai nostri imprenditori ittici camminare con le proprie gambe».

Durante l'incontro al "Remo Brindisi" hanno parlato anno anche il preside dell'Alberghiero, Massimiliano Urbinati, mentre Simone Donati si è soffermato sulle potenzialità commerciali del prodotto.

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