«Un fatale destino s’è portato via Basso»
Mauro Baraldi, 63 anni, stava tornando a casa quando con il suo scooter si è scontrato con un’auto a Ponti Spagna
PONTI SPAGNA. In un terribile scontro ha perso la ,vita Mauro Baraldi, 63 anni, conosciuto a Bondeno e dintorni con il soprannome di Basso. Erano da poco passate le 21 quando si è verificato il terribile incidente. Mauro stava percorrendo la strada Provinciale Bondeno-Sermide che da Bondeno conduce a Stellata e di qui nel Mantovano oppure oltrepassato il ponte sul Po nei centri del Polesine in sella al suo ciclomotore. Aveva da poco oltrepassato la zona dove si trova la centrale a biomassa quando, vicino ad una semicurva è avvenuto l’impatto con un’auto Mini Minor condotta da G.M. 18 anni residente a Ficarolo nel Rodigino il quale si stava recando a trovare la fidanzata. L’impatto è stato terribile. Sul posto si sono portate una pattuglia dei carabinieri di Poggio Renatico, in servizio nella zona in quel momento e poi un’altra pattuglia dei carabinieri di Bondeno oltre ai vigili del fuoco volontari di Bondeno e all’automedica che è sopraggiunta da Casumaro e ad un’ambulanza da Sant’Agostino. Per Mauro però non c’era più nulla da fare. Le gravi ferite riportate nell’impatto (lo scooter è finito sotto l’auto e Baraldi è stato sbalzato sull’asfalto) sono risultate letali. Ferito lievemente invece il conducente della Mini Minor il quale era in stato di choc ed è stato trasportato all’ospedale di Cona mentre la salma dello sfortunato Baraldi è stata trasportata all’istituto di medicina legale. Al momento dell’incidente nella zona la visibilità era discreta.
Mauro Baraldi stava tornando a casa dopo aver trascorso il pomeriggio a Bondeno. Addosso aveva la giacca blu del Bondeno squadra di cui era volontario in qualità di tuttofare da una vita. Abitava assieme alla sorella in via Anime Condotti a breve distanza dall’abitato di Ponti Spagna, una strada che si stacca dalla via Provinciale subito dopo il ponte sul canale Cavalletta e che arriva fino alla Virgiliana tra Bondeno e Burana. I genitori sono scomparsi già da qualche anno. Nella primavera scorsa era morto anche un fratello più anziano. Baraldi era molto conosciuto a Bondeno, abituato a girare con mezzi a due ruote, in quanto non aveva mai conseguito la patente di guida, era conosciuto come tifoso della Spal, passione per il calcio che lo aveva portato a collaborare da sempre con la Bondenese prima e attualmente con il Bondeno Calcio, società matildea. Cordoglio ai familiari è stato espresso anche dalla locale federazione del Pd che vedeva il “Basso” come volontario da anni.(m.bar.)
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