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«La fusione a tre comuni darebbe più vantaggi»

«La fusione a tre comuni darebbe più vantaggi»

Vigarano, il sindaco invita i due colleghi a meditare sulla loro intenzione Il suggerimento è di aspettare solo qualche mese prima di decidere

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VIGARANO MAINARDA. Consegnato lo studio di analisi comparata sul processo di fusione a tre, con Vigarano Mainarda, Mirabello e Sant’Agostino, commissionato dall'amministrazione comunale vigaranese per dare il massimo di informazione alla cittadinanza. Dal fine settimana sarà sul sito del comune perchè chiunque ne possa prendere visione e ricavare le risposte alle domande che si pone. Rispetto all'idea di Sant’Agostino e Mirabello, di fare una fusione a due, quella a tre porta diversi vantaggio in più. Infatti si verrebbe a creare un comune di 17.979 residenti, il quinto della nostra provincia, dietro solo a Ferrara, Cento, Comacchio e Argenta. In sostanza verrebbe creato un comune unico in grado di avere un grosso peso, come ente pubblico, e nel contempo ricavarne grossi vantaggi nel contenimento della spesa procapite per il personale e e nella qualità dell'erogazione dei servizi. Inoltre nei primi 10 anni di fusione a tre si potrebbero ricavare contributi extra, da destinare a investimenti e spesa corrente, per un importo che sfiora i 10 milioni di euro. Cifra che potrebbe aumentare notevolmente in quanto il governo, nella legge di stabilità di questi giorni, ha espresso la volontà di aumentare i contributi da destinare a quei comuni che decidono di fondersi tra loro. «Anche in quest'ottica - spiega il sindaco Barbara Paron - invito Sant’Agostino e Mirabello a riflettere e meditare sulla loro intenzione di fare la fusione solo tra loro. Non vale la pena voler fare la loro fusione, a due, entro il 31 dicembre in quanto se lo Stato incrementa ulteriormente i contributi sarebbe opportuno fermarsi e valutare, in tutti i suoi aspetti, questa grossa opportunità che può derivarci dai contributi sostanziosi che potrebbero arrivare in forma maggior rispetto alle valutazioni che possiamo fare al momento. Non sono mai stata contraria alla fusione a tre, perché ho sempre ragionato guardando al futuro dei prossimi dcenni. Per quanto riguarda il cammino a due, di Sant’Agostino e Mirabello, In fondo chiedo solo di aspettare qualche mese, non anni». Dall'analisi comparata arrivano diverse risposte alle domande dei cittadini i quali troveranno il sindaco, la giunta, e gli uffici con più contatti allo sportello, sempre nell'attualr posto dove c'erano priam della fusione. Questa sarà possibile grazie ad un sistema di rotazione delle presenze nei tre centri che optano per la fusione a tre.

Giuliano Barbieri

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