La tentata rapina finisce a sprangate
Quattro malviventi penetrano nel locale, il titolare li sorprende. Viene aggredito e picchiato, ma reagisce ferendo 2 banditi
GAVELLO. Una tentata rapina è culminata in una violenta colluttazione tra i banditi ed il titolare del bar, tutti di nazionalità romena. A notte fonda (attorno alle 3,45 di ieri) 5 malviventi (4 in azione e un “palo” all’esterno) sono penetrati nei locali del bar Laura, a Gavello di Bondeno, per rubare le macchinette dei video-poker (grazie al tempestivo e coraggioso intervento del proprietario dell’attività, che ha messo in fuga i ladri, i blocchi costituiti dalle macchinette video-poker sono stati soltanto danneggiati); poco dopo, l’allarme ha, però, fatto arrivare sul posto il titolare, un cittadino rumeno di 35 anni che da 3 gestisce l’attività, attività peraltro molto conosciuta e apprezzata in tutto il paese. Banditi e titolare si sono così praticamente trovati gli uni (in fuga) di fronte all’altro: sono volati violentissimi colpi di bastone, è spuntato anche un piede di porco con cui, come ha riferito il titolare del bar, i banditi lo hanno colpito a pochi millimetri dall’occhio destro procurandogli una ferita profonda suturata all’ospedale di Cona dove l’uomo è poi stato trasportato. Anche grazie al dispiegarsi di questi momenti, dal locale non è stato asportato nulla, conferma giunta sia dai titolari del bar che dalle forze dell’ordine. Da qui il fatto messo a rubrica poi come, appunto, tentata rapina. L’uomo, Hristea Popa, 35 anni, titolare assieme alla moglie Laura dell’attività commerciale, non si è spaventato: una volta davanti alla porta, l'ha trovata aperta e ha notato una delle inferriate smontate. Non ha fatto nemmeno in tempo a dare l'allarme e si è trovato circondato da 4 persone che lo hanno picchiato. Ciò nonostante, con un sangue freddo non comune, è riuscito, a sua volta, a colpire almeno 2 componenti della banda, a più riprese, con ogni probabilità ferendo gravemente uno dei delinquenti. I carabinieri della stazione di Burana, intervenuti per effettuare i rilievi utili alle indagini, hanno infatti prelevato numerosi campioni di sangue sull’asfalto, tracce ematiche perse dai banditi durante la fuga.
La Nuova Ferrara vi mostra alcuni filmati relativi alle concitate fasi dell’incursione dei malviventi all’interno del bar; i filmati ci sono stati forniti dal titolare del bar, e sono a disposizione delle forze dell’ordine.
I fatti si sono svolti attorno alle 3,45 di ieri. A bordo di un furgone (rubato poco prima) i banditi arrivano davanti al bar. Forzano la saracinesca e penetrano nel locale. Si dirigono verso la sala in cui si trovano i video-poker, ma l’allarme suona e fa suonare anche i telefonini dei coniugi titolari del bar.
Hristea non ci pensa due volte: scende dal letto e piomba davanti al suo bar. Nel frattempo i malviventi cercano una via di fuga, ma la “meta” è la stessa del proprietario, così che banditi e titolare vengono a contatto. Pesantemente. Hristea viene colpito a pochi millimetri dall’occhio destro e ad un braccio; lui reagisce e mentre gli ultimi due balordi scappano riesce a colpirne almeno uno e lo ferisce gravemente, viste le numerose tracce di sangue rinvenute poi dai carabinieri sulla strada, via Comunale, davanti al bar.
Hristea è stato dimesso attorno alle 11 dall’ospedale di Cona (prognosi di 12 giorni). Ha fatto immediatamente rientro al bar dove ha raccontato quanto accaduto nei minimi particolari. I carabinieri stanno svolgendo serrate e delicate indagini per identificare i 5 banditi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
