Carife, la Lega Nord incontra i risparmiatori
Ferrara.oggi alle 17.30 alla Sala della musica in via Boccaleone
FERRARA. «La situazione di Carife è diversa da quella delle altre tre banche falcidiate dal decreto 183. Carife deve essere salvata dalla tagliola del Salva Banche».
L’appello è del capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri, alla vigilia dell’incontro - di oggi con i risparmiatori, alla presenza del consigliere regionale della Toscana, economista e responsabile economico del Carroccio Claudio Borghi, l’appuntamento è alle 17,30 in via Boccaleone 19, in sala della musica. Alle 17 - nella stessa sede - Fabbri e Borghi incontreranno la stampa.
«Carife era già stata inserita in un percorso di risanamento e aveva già deliberato l’intervento del Fondo Interbancario, con relativo aumento di capitale. Situazioni - queste - che la differenziano dalle altre tre banche in gioco (Banca Marche, Etruria, Carichieti). Oggi - per colpa dell’approssimazione di questo governo - ci troviamo nella paradossale situazione per la quale i risparmiatori dell’unica banca che aveva previsto un salvagente saranno quelli che pagheranno più di tutti. L’azzeramento del patrimonio della Fondazione è, poi, un attacco al welfare, alla cultura e agli investimenti territoriali che la stessa Fondazione promuove. Il danno è incalcolabile. Il Salva-Banche sta desertificando l’economia di tutto il territorio ferrarese: auspico pertanto che la risposta di tutte le istituzioni sia ferma, decisa e che - anche nei confronti del governo - si usi la schiena dritta».
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