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i consiglieri Anselmi e peruffo (Fi): chi ha deciso e chi non ha informato?

Rischio incidenti in A13 non giustifica il blocco della città

Rischio incidenti in A13 non giustifica il blocco della città

Dopo il blocco in A13, caos e traffico in tilt. E per sottolineare i disagi della città, ecco un intervento di Vittorio Anselmi e Paola Peruffo del Gruppo Consiliare Forza Italia. «La giornata...

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Dopo il blocco in A13, caos e traffico in tilt. E per sottolineare i disagi della città, ecco un intervento di Vittorio Anselmi e Paola Peruffo del Gruppo Consiliare Forza Italia. «La giornata odierna (di ieri, ndr) sarà ricordata come un incubo da quasi tutti i ferraresi che per motivi di lavoro sono costretti a spostarsi in auto fuori città: traffico bloccato, ingressi delle autostrade chiusi, deviazioni e code interminabili», esordiscono i consiglieri che ricordano i motivi: il blocco dell’A13 per nebbia.

«Il maxitamponamento di ieri - spiegano e motivano - non ci sembra però sufficiente a giustificare un simile provvedimento, che punisce indiscriminatamente non solo coloro che intendono servirsi delle autostrade, ma anche coloro che semplicemente debbono spostarsi in auto all'esterno del perimetro del centro storico». «La nostra città - continuano - è penalizzata da un sistema viabilistico preistorico, di concezione sbagliata (la scelta tutta politica della cosiddetta doppia U, invece di una più efficiente completa circonvallazione), frutto di programmazioni a singhiozzo, contraddittoria e ripetutamente modificata. In più, causa le passate contaminazioni tra politica e affari, contrassegnata da cantieri falliti, chiusi e mai completati». Insoma, colpe “tecniche” del passato: e la nebbia? «La nebbia - spiegano i consiglieri forzisti - purtroppo è una nostra antica compagna: le eleviamo pensieri nobili e poetici quando l'associamo alle bellezze della città, al suo fascino misterioso; scopriamo poi quanto sia temibile e addirittura killer come è successo purtroppo ieri (martedì, ndr)». «Ma ciò non può giustificare il blocco di una città: così come a nostro parere non si dovrebbero bloccare le città per manifestazioni sportive di pochi, per iniziative e spettacoli certamente importanti ma che andrebbero programmati e organizzati senza danno per i cittadini che vorrebbero una città "normale" e non sempre in condizioni di eccezionalità ed emergenza, neppure per poche ore». «Per questi motivi vogliamo sapere quali siano le responsabilità della confusione della mattinata, delle deviazioni e del caos viabilistico. Vogliamo sapere se tutto ciò è avvenuto sulla base di informazioni certe, o non sia accaduto invece sull'onda emotiva e la preoccupazione di quanto accaduto tragicamente in A13 (martedì, ndr)». «Ferrara è una città che lavora, che si sposta, che si muove». E concludono: «possibile possa essere messa in ginocchio non solo dalla nebbia, ma ancor più da amministratori e pubblici funzionari che non riescono a mettere insieme un decente piano di mobilità alternativo, ed un sistema informativo degno di questo nome ?»

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