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pressing su eni e governo

Chimica, presidio a Milano contro la vendita di Versalis

Chimica, presidio a Milano contro la vendita di Versalis

C’era anche una rappresentanza ferrarese ieri a San Donato Milanese per partecipare al presidio sindacale sotto la sede del gruppo Eni mentre si stava svolgendo il consiglio di amministrazione....

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C’era anche una rappresentanza ferrarese ieri a San Donato Milanese per partecipare al presidio sindacale sotto la sede del gruppo Eni mentre si stava svolgendo il consiglio di amministrazione. L'iniziativa di Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil - circa mille i partecipanti - è volta ad impedire la vendita Versalis al fondo investimento americano SK Capital. Per i sindacati questa vendita metterebbe a rischio il futuro dell'industria chimica e manifatturiea. Il concetto è stato chiarito da segretaria nazionale Filctem-Cgil, Emilio Miceli, che ha parlato durante il presidio: «Il management dell’Eni - ha detto - sta cercando di vendere Versalis, una delle più importanti società della chimica europea, a un fondino da quattro soldi, inconsistente finanziariamente, che non ha alcuna capacità finanziaria di assumere dentro di sé una grande azienda come Versalis. E il governo che fa? Nessuno offre uno spunto, una riflessione su quello che sta accadendo». «Ma quello che più ci sconcerta - ha aggiunto Miceli - è che l'amministratore delegato di Eni ci venga a dire che lui sta trattando duramente, che le condizioni che imporrà al fondo saranno durissime, che alla fine ci sarà un piano industriale vincolato per 5 anni... Ma i piani industriali durano 6 mesi e nessuno può imporre ad un soggetto che rileva il 70% cosa deve fare nei prossimi 5 anni, non è possibile! Non siamo in Unione Sovietica e segnaliamo che i piani quinquennali sono falliti anche lì nonostante avessero un rapporto ostico con i mercati».

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