«I turisti sono tornati sulla nostra costa»
Comacchio, presentati ieri mattina in Comune i dati della stagione 2015: adesso mettiamo in campo azioni efficaci
COMACCHIO. L’incremento costante delle presenze turistiche che il litorale comacchiese sta registrando da tre anni a questa parte è stato oggetto ieri mattina di un focus in Municipio, che ha visto il coinvolgimento degli operatori del settore ricettivo. «Dopo una stagione positiva – ha dichiarato l’assessore al turismo Sergio Provasi, introducendo la presentazione dei dati della stagione appena terminata – occorre mettere in campo azioni efficaci e su base pluriennale per consolidare i risultati raggiunti». Provasi ha anche ricordato che per il terzo anno consecutivo il Comune ha approvato il bilancio di previsione entro dicembre, passaggio che consente di attuare una programmazione adeguata. «È un cantiere aperto il nostro – ha commentato il sindaco Marco Fabbri -, in cui i privati lavorano insieme gomito a gomito, in stretta sinergia con l’amministrazione. Al di là del prodotto balneare e dei risultati raggiunti con l’exploit del 2015, emerge anche la crescita nel 2014, nonostante sia stata una stagione pessima e piovosa. Comacchio ha tenuto, e quest’anno il nostro territorio è quello che è cresciuto di più rispetto agli altri della costa romagnola». A corollario dell’excursus tra i grafici dai quali si evince il sorprendente incremento di presenze turistiche, sono anche state gettate le basi per il 2016, che punterà al web, quale strumento di promo-commercializzazione principale, soprattutto sui mercati di Svizzera, Ungheria, Germania, Olanda e Polonia. Le campagne promozionali online saranno affiancate alla nuova edizione di “Nice to meet you”, il catalogo di destinazione che sarà distribuito in tutte le fiere internazionali, partendo a gennaio da Utrecht, sino alle classiche di Stoccarda e Monaco e alle nuove di Vienna, Bruxelles e Mosca. «Ci sono tutte le basi per puntare in alto per i prossimi 10 anni – ha aggiunto il sindaco -, in modo da giocarci tutte quelle carte che altri non hanno, dalla natura, all’archeologia, con pubblico e privato insieme. Dal 2016 parte anche il processo di accreditamento degli appartamenti di qualità». Durante l’incontro con la stampa sono stati elencati importati progetti e candidature a valere su finanziamenti regionali ed europei, come i 4 milioni di euro che andranno a riqualificare il patrimonio vallivo con il recupero dei casoni, implementando e mettendo a sistema un micro-ricettivo complementare alla costa. All’Azienda di promozione turistica di Rimini mercoledì si è aperta una discussione incentrata sull’archeologia e sull’imminente apertura del museo comacchiese, per catalizzare l’attenzione di tour operators a livello internazionale, anche in bassa stagione. Alle fiere internazionali il Grande Delta, dopo la proclamazione dei due parchi a riserva della biosfera Mab Unesco, la promozione vedrà insieme Comacchio-Ravenna e Venezia con ulteriori opportunità di crescita.
Katia Romagnoli
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