La Nuova Ferrara

Ferrara

Il Carspac2 chiede i danni alla Carife, le banche sapevano del crac Coopstruttori

Il Carspac2 chiede i danni alla Carife, le banche sapevano del crac Coopstruttori

Prima di quelli di Carife, tanti altri i ferraresi truffati da crac e fallimenti. Tra i tanti quelli di Coopcostruttori che ieri erano in tribunale, dopo le sentenze di condanna dei manager della...

2 MINUTI DI LETTURA





Prima di quelli di Carife, tanti altri i ferraresi truffati da crac e fallimenti. Tra i tanti quelli di Coopcostruttori che ieri erano in tribunale, dopo le sentenze di condanna dei manager della Coop di Argenta, per reclamare la refusione dei danni sentenziati dai giudici a loro favore: eccoli allora quelli del Carspac2, rappresentati dall’avvocato Filippo Quintilliani, presentare al tribunale civile di Ferrara la richiesta di confisca di 1/5 della pensione dei condannati di Coop, Donigaglia e Ricci Maccarini tra i primi. Ieri l’udienza, la prima, è stata subito rinviata e aggiornata

per questioni tecniche al 30

aprile, quando si entrerà nel merito della vicenda. Ma non è la sola richiesta di rifusione per prestiti e azioni investiti in Costruttori (quasi 80 milioni di euro): in questo caso entra in scena la Carife, visto il legame tra vecchia banca e Coopcostruttori prima del crac. I truffati del Carspac2 infatti hanno presentato attraverso il loro legale Codacons il ricorso in appello alla sentenza del tribunale civile di Milano che ha rigettato i danni richiesti a Carife e altre banche che sapevano del crac ma non dissero nulla, così come Lega Coop e società di revisione. Soggetti ai quali il tribunale milanese ha dato ragione, da qui il ricorso in appello. Ma non finisce ancora qui. Perchè quelli del Carspac2 stanno raccogliendo le adesioni per la costituzione di parte civile nel processo in Cassazione per il crac Costruttori fissato al 6 maggio prossimo: un processo che dovrà dire la verità sul crac Costruttori e soprattutto, come già riferito da la Nuova Ferrara, confermare le affermazioni dei giudici sulle banche che finanziavano la Coop di Argenta, Cassa di Risparmio di Ferrara in prima fila tra gli anni 90 e il 2000. «Ci attendiamo giustizia - spiega Giovanni Bigoni del Carspac2 - in tutte le sedi dove stiamo attivando con i nostri legali (avvocati Barbieri e Saporito) procedimenti giudiziari: Ferrara, Milano, Roma. Ci attendiamo ad esempio che i giudici dopo aver affermato la responsabilità delle banche, prendano in considerazione le società di revisione: sapevano, non dissero nulla, questa la cosa più assurda».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google