Il tour dello storico era partito da Spezzano dove ha presentato il suo ultimo libro
Vittorio Sgarbi, due sere poco prima del malore, era a Spezzano di Fiorano (Mo) a presentare a Casa Corsini il suo ultimo libro d'arte, “Il tesoro d'Italia. Dal cielo alla terra. Da Michelangelo a...
Vittorio Sgarbi, due sere poco prima del malore, era a Spezzano di Fiorano (Mo) a presentare a Casa Corsini il suo ultimo libro d'arte, “Il tesoro d'Italia. Dal cielo alla terra. Da Michelangelo a Caravaggio”, appena pubblicato da Bompiani (fino a poco fa diretta dalla sorella Elisabetta Sgarbi). Chi era presente alla serata - come il giornalista Roberto Armenia che ha condotto l'incontro per il sesto anno organizzato dall'imprenditore Pietro Panbianco - segnala un critico d'arte dal comportamento un po' troppo "tranquillo", non vulcanico come al solito. Insomma uno Sgarbi "strano", cosa oggi ovvia visto che poche ore dopo c'è stato il ricovero e l'operazione al cuore al Policlinico. Davanti ai molti presenti Sgarbi aveva ricordato che «Dio esiste. Lo comprovano le opere d’arte: nessuna religione ha espresso tanta arte quanto la religione cristiana, pensiamo solo ad Antonello da Messina. Il 900 è però passato all'insegna del disfacimento della bellezza». Dopo la conferenza Sgarbi è partito per una presentazione a Brescia e poi, di notte, il malore. (s.l.)
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