Ferrara, condannato a 6 anni per abusi su ragazzina
Tredicenne adescata da un adulto su Facebook e soggiogata. La vicenda emersa da un “fuoco” a scuola
FERRARA. Ha adescato una tredicenne su facebook e, forte della grande differenza di età, l’ha soggiogata e plagiata per poter approfittare di lei. Per questo ieri un ferrarese è stato condannato a sei anni per violenza sessuale, reato aggravato dalla giovanissima età della vittima.
I fatti risalgono all’anno scorso e a fare affiorare la vicenda è stata una circostanza abbastanza banale: un “fuoco” da scuola da parte della ragazza. Un’assenza che gli insegnanti della tredicenne non hanno sottovalutato, decidendo di avvertire i genitori. Scrupolo quanto mai provvidenziale, perché ha aperto un varco nel terribile segreto che la ragazzina custodiva dentro di sè, forse nemmeno consapevole di essere vittima di un abuso. Incalzata dalle domande dei genitori, la giovane ha infatti finito per ammettere quel rapporto così insano e che era andato ben oltre una semplice amicizia.
Un racconto che ha indotto i genitori a rivolgersi alla magistratura, e le successive indagini dei carabinieri hanno permesso di raccogliere parecchie prove dell’adescamento e del morboso ascendente esercitato dall’adulto sulla preda poco più che bambina. Gli inquirenti hanno passato al setaccio i profili facebook, i cellulari e i tabulati telefonici, trovando messaggi che hanno inchiodato l’uomo alle sue responsabilità. Sulla base di questi elementi nel marzo scorso era stato disposto il rinvio a giudizio e ieri l’imputato è stato condannato dal Tribunale di Ferrara a sei anni di reclusione, la stessa pena che aveva chiesto la procura.
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