Diritti umani, solidarietà per i bambini della Siria
In municipio presentato il lavoro di due volontarie operative anche in Romania Mediazione culturale, convenzione tra Comune e associazione Di tutti i colori
«Ci sono bambini come voi che non hanno diritti e, in questa giornata internazionale, ascoltiamo chi va nei luoghi di povertà a donare qualcosa, anche grazie al vostro aiuto». L'assessore alla pubblica istruzione del Comune di Occhiobello Silvia Fuso ha accolto il consiglio comunale dei piccoli ricordando la giornata internazionale per i diritti umani. Nella sala consiliare del Municipio sono state proiettate le foto scattate in Siria e in Romania da parte delle volontarie Anna Maria Baccan e Pamela Cobianchi del comitato "Support Syrian Children" che hanno personalmente partecipato a viaggi di solidarietà nei campi profughi siriani e anche negli orfanotrofi romeni.
«Per noi arrivare a potere parlare con voi è un successo - hanno detto le volontarie ai bambini presenti alla serata - vogliamo dimostrarvi la concretezza dei nostri progetti, quanto è stato realizzato e vogliamo farvi vedere come vivono vostri coetanei in altre parti del mondo non così lontane dalla nostra realtà».
Le volontarie hanno regalato anche un braccialetto simbolo della generosità ai bambini del consiglio che, tramite la scuola e le famiglie, sono stati coinvolti in una donazione di merendine e generi alimentari. La serata, a cui hanno partecipato anche i consiglieri comunali di Occhiobello e il dirigente scolastico Angelo Melillo, è stata anche l'occasione per il passaggio della fascia di sindaco dei ragazzi: da Francesca Russo l'incarico ora è ufficialmente assegnato a Matteo Rangon.
Mediazione culturale.
Intanto l'amministrazione comunale di Occhiobello è impegnata anche nella promozione delle attività di mediazione culturale e integrazione interetnica sul territorio. La giunta ha infatti approvato recentemente una bozza di convenzione con l'associazione "Di tutti i colori" che si occuperà di progetti educativi per bambini, in particolare avvalendosi di mediatori linguistici negli istituti del territorio per l'anno scolastico 2015/2016, oltre ad attività extra scuola. La convenzione prevede, inoltre, la gestione, affidata all'associazione "Di tutti i colori", di un punto di ascolto sulle problematiche legate al mercato del sesso, la creazione di una rete per monitorare il territorio e fornire risposte operative e la promozione di momenti formativi per la cittadinanza sui temi della interculturalità, del commercio equo solidale e della pace.
L'associazione, in base alla convenzione, organizza la "Festa dei popoli" e predispone materiale informativo scritto in diverse lingue.La spesa annua prevista per le iniziative della convenzione è pari a 2.500 euro.
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