«Prevenire violenza e degrado»
Botta e risposta sulla sicurezza tra maggioranza e minoranza
BONDENO. Nella serata in cui viene presentato al consiglio, il neo-sindaco dei ragazzi, Kevin Pavani si parla anche di sicurezza. Dopo i recenti e gravi fatti di Gavello. Per voce dell’assessore con delega, Emanuele Cestari. «Il Comune, nelle sue competenze, ha la sicurezza urbana, non quella pubblica - precisa Cestari sulle sollecitazioni dell’aula - Dobbiamo prevenire forme di degrado urbano e fare prevenzione, come con la telesorveglianza. Curioso che il Pd invochi le telecamere, quando in passato ci criticava per questo. Quando arrivai in giunta, Bondeno aveva 3 telecamere, oggi ne esistono 24. A Stellata e Gavello, occorrono antenne per fare arrivare il segnale alla centrale operativa. Troppo facile fare proclami, quando la vostra componente politica opera con lo “svuota carceri” o con un’immigrazione senza regola».
«Ogni volta che abbiamo parlato di osservatori di quartiere, qualcuno ha pensato che un gruppo di cittadini potesse sostituire le forze dell’ordine e spesso troviamo le porte chiuse per questo motivo». A Gavello, molta gente inizia a parlare di ronde. Ma l’idea divide i cittadini. «Mi fa sorridere questo attacco di Cestari al Pd - replica Ilaria Faraoni (Pd) - perché dal 2009 a oggi sono cambiate molte cose. Non rispondo per dichiarazioni fatte da chi è stato eletto prima di me. Ora c’è bisogno che tutti i livelli della cosa pubblica collaborino. Affinché vi siano più misure in senso preventivo, ed anche i Comuni possono fare qualcosa, spendendo di più, perché gli stessi sistemi di videosorveglianza sono deterrenti. Nessuno di noi vuole una popolazione armata, che risponde in maniera non adeguata quando minacciata. Ricordo che per un’aggressione a Renazzo, contro il sindaco di Cento fu detto di tutto. Siamo seri e ognuno faccia la propria parte». (mi.pe.)
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